Fuoco incrociato contro il presidente dell’ Atm
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fonte:
- Il Giorno
MILANO – «S E TUTTI i recenti e purtroppo un po’ troppo numerosi incidenti pare siano dovuti a errori umani non è che il problema sia l’ addestramento dei conducenti di tram e autobus? Questa è una delle domande che rivolgeremo al presidente dell’ Atm, Elio Catania, che domani (oggi) pomeriggio sarà ascoltato in Commissione trasporti del Consiglio regionale. Non è l’ unico dubbio che abbiamo. La formazione rispetto al passato, non è forse diventata un po’ troppo frettolosa e non sarà che gli autisti siano stanchi perché costretti a fare molte più ore di straordinario?». Lo afferma Carlo Monguzzi, Consigliere regionale del Pd. Ma non è il solo ad andare all’ attacco. Il capogruppo Pd in Comune, Pierfrancesco Majorino dice: «L’ ennesimo scontro tra tram è preoccupante e indegno per una città civile. Non ci si dica che esistono solo errori umani in relazione ad un incidente che indica gli effetti del traffico impazzito in una città nella quale va difeso molto di più il trasporto pubblico, anche con interventi di manutenzione. Ci aspettiamo spiegazioni puntuali ed individuazioni di responsabilità effettive. L’ azienda e il Comune congiuntamente forniscano spiegazioni inequivocabili sulla natura degli incidenti e sulle misure da assumere oppure i responsabili dei settori coinvolti nell’ amministrazione comunale e nell’ azienda medesima vadano a casa». Il Codacons dà la colpa al sindaco, Letizia Moratti: «E’ la responsabile dell’ ennesimo incidente». L’ associazione ricorda che, proprio per i troppi scontri, nel dicembre 2008, aveva richiesto una serie di provvedimenti, tra cui il licenziamento del presidente e amministratore delegato Elio Catania. «Ebbene il sindaco non ha fatto nulla di quanto chiesto» ribadisce il Codacons, annunciando che chiederà l’ intervento della Procura perché «sospenda il servizio di tram fino a che non saranno garantite le condizioni minime di sicurezza».
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