Fuochi d’ artificio vietati per Capodanno: la città come Parigi
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fonte:
- La Nazione
IL SINDACO di Cortona Andrea Vignini ha emanato, per il Capodanno un’ ordinanza, affinché la commercializzazione, l’ acquisto e la detenzione di fuochi artificiali debba attenersi rigorosamente alle norme di Legge. Saranno disposti controlli da parte della polizia municipale, supporti dalle forze dell’ ordine, in tutto centro storico, al fine di evitare rischi ed eventi lesivi a persone, impedendo il normale svolgimento degli spettacoli, e al fine di attenuare l’ impatto negativo che lo scoppio dei giochi pirici ha sulla salute degli animali domestici. Nel corso della notte tra il 31 dicembre ed il 1 gennaio a partire dalle 20 fino alle 7 del giorno successivo, sono vietati lo sparo e l’ utilizzo di qualsiasi tipologia di giochi pirici in luoghi pubblici laddove siano radunate persone. Il divieto si estende ad ogni tipologia di gioco, sebbene di libera vendita.?Sono convinto ? dichiara Vignini ? che i nostri concittadini rispetteranno appieno le regole, sia per i loro bene che per il bene comune, ma abbiamo ritenuto opportuno emenare una apposita ordinanza affinché queste regole siano conosciute ufficialmente. E’ importante festeggiare e divertirsi senza perdere di vista il rispetto delle regole e la sicurezza.? La prima fu Parigi undici anni fa: il 2000 è stato l’ ultimo anno salutato sotto la Torre Eiffel illuminata a giorno dai fuochi d’ artificio. Una tendenza che in Italia si è sviluppata quest’ anno: dopo Torino, Venezia e Bari si è diffusa a macchia di leopardo in grandi e piccole città d’ Italia. Il Codacons ha presentato una diffida al ministro dell’ Interno Anna Maria Cancellieri e a 103 prefetti ?in cui si chiede di emettere un’ ordinanza urgente e immediatamente esecutiva finalizzata a vietare i botti di Capodanno?.
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