24 Maggio 2021

Funivia Mottarone, il precedente del 2001: 40 turisti salvati con l’elicottero

 

STRESA C’è un precedente che riguarda la funivia del Mottarone: un incidente del 2001, che si concluse fortunatamente senza vittime, grazie solo ad uno spettacolare intervento di salvataggio di Vigili del fuoco, Soccorso Alpino e Guardia di Finanza. Avvenne esattamente il 12 luglio 2001: come ieri, anche all’epoca a Stresa era una splendida giornata di sole e la località era affollata di turisti.

La dinamica

Cosa accadde? Attorno alle 16,30 — come raccontano le cronache di allora — le cabine dell’impianto subirono un’improvvisa e brusca frenata, che provocò l’accavallamento delle funi, portante e traente. L’effetto immediato fu quello di bloccare, sospese nel vuoto, le due cabine. In quel momento, ad essere strapiena era proprio, come ieri, quella che stava raggiungendo la cima del Mottarone: 40 i turisti a bordo, più il manovratore (che all’epoca, prima dei lavori di riammodernamento dell’impianto, era ancora presente a bordo).

Calati dall’alto

Immediatamente scattarono le procedure di soccorso, che si presentarono subito molto complesse. Impossibile muovere le cabine e altrettanto difficile, da quell’altezza (circa 20 metri), far scendere i passeggeri. Per questo arrivarono sul posto le squadre della Guardia di Finanza, del Cai e dei Vigili del Fuoco che si calarono con un verricello sul tetto della cabina. Dopo aver tranquillizzato i turisti, i soccorritori li imbragarono tutti uno a uno tutti e, utilizzando un altro verricello, li calarono a terra. Ala fine non ci fu nessun ferito, ma solo grande spavento.

La cabina sospesa prima dell’intervento dei Vigili del fuoco (frame dal Tg2 dell’epoca, via ANSA) La cabina sospesa prima dell’intervento dei Vigili del fuoco (frame dal Tg2 dell’epoca, via ANSA)

«Revisione 4 mesi fa»

«È stata un’ operazione tutt’ altro che facile anche perché nella cabina vi erano persone anziane — commentò un caposquadra dei Vigili del fuoco — ma fortunatamente nessuno si è fatto prendere dal panico e tutto si è concluso senza alcun danno alle persone». L’allora presidente del Conservco, il consorzio che gestiva l’ impianto, Claudio Zanotti, disse che si trattava di un incidente insolito. «Si sono accavallate la fune portante e quella traente», riferì. Aggiungendo oggi, come allora: «L’ impianto era stato sottoposto alla periodica revisione appena 4 mesi fa».

La denuncia

L’indomani si sollevarono molte polemiche per la sicurezza dell’impianto. Il Codacons presentò una denuncia alla Procura di Verbania per tentata strage: «Chiediamo di accertare come si siano realmente svolti i fatti — scrisse l’associazione dei consumatori in una nota — e soprattutto se ci siano responsabilità da imputare ai gestori della funivia. Il Codacons comunque consiglia agli utenti che vogliono utilizzare tale mezzo di trasporto, di accertarsi, prima di salire a bordo, delle condizioni della funivia, e di verificare se la manutenzione sia stata effettuata o meno. A tal fine — si precisava — invitiamo i consumatori a chiedere alla Casa comunale del luogo in cui si trovano, tutte le carte relative alle verifiche e alla manutenzione, cosicchè da avere conoscenza delle condizioni della funivia e delle corde che la sostengono».

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