fbpx
1 Novembre 2001

Funerali, fiori e ceri: come è caro il caro estinto

ANCHE 20 MILIONI PER LE ESEQUIE, MARGHERITE E ROSE CARISSIME E I LUMINI SEMBRANO STELLE
Funerali, fiori e ceri: come è caro il caro estinto



Week-end del primo novembre, oggi sarà un giorno caldo. Si teme la paralisi nelle zone cimiteriali, soprattutto Poggioreale e Fuorigrotta. L?amministrazione comunale ha predisposto un dispositivo anticaos, con la chiusura di alcune strade, come via Santa Maria del Pianto. Il consiglio, da parte del Comune, è di servirsi dei mezzi pubblici, anche perchè l?Anm ha potenziato i collegamenti con tutti i cimiteri, sia quelli centrali che quelli periferici. In campo duecento vigili urbani per evitare ingorghi e intasamenti, sia nelle strade urbane che sulla tangenziale.

Il dispositivo comunale sarà in funzione sino a domenica prossima. Solo oggi, però, si avrà il primo responso sul funzionamento.
Intanto a Napoli quella del «caro estinto» si conferma una vera e propria industria.

Il Codacons ha svolto in questi giorni un?indagine sui costi dei funerali nelle varie città d`Italia, e ha scoperto dei dati interessanti. Innanzitutto a Napoli un funerale costa molto più che a Roma. In città il costo medio complessivo di bara, carro funebre, e addobbi floreali si aggira tra i 2milioni e mezzo e i 7 milioni, con cifre che sfiorano i 20 milioni di lire. A riprova dell?indagine dell?associazione dei consumatori, il rincaro di fiori e lumini. Un parente che questa mattina vorrà portare i fiori sulla tomba del proprio defunto sarà costretto a sopportare una spesa più alta di almeno mille lire, quanto costa in più un fascio di margherite bianche vendute da ieri a 3mila lire. Altra differenza di prezzo riscontrata è quella dei lumini votivi: un cero gigante che dura circa 12 giorni costa 3mila lire a Poggioreale, 4mila a Fuorigrotta.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox