FUMO:TAR LAZIO, DICITURA `LIGHTS` VERITIERA MA FUORIVIANTE
-
fonte:
- Ansa
PUBBLICATE MOTIVAZIONI SENTENZA SU RICORSI PRODUTTORI TABACCO
(ANSA) – ROMA, 2 mar – La dicitura `light` apposta sui
pacchetti di sigarette “é di per sé veritiera“, ma
“potenzialmente fuorviante nel momento in cui l` informazione
codificata non ha più trovato piena rispondenza nelle evidenze
scientifiche e nelle politiche delle autorità sanitarie
internazionali, divenendo pertanto ingannevole, almeno per i
consumatori più sprovveduti o disattenti“. E` uno dei passaggi
delle motivazioni della sentenza con la quale il 20 gennaio
scorso la I sezione del Tar del Lazio ha respinto i ricorsi
proposti dai produttori di tabacco contro la decisione
dell`Antitrust che ha `bollato` come ingannevoli le diciture
`Lights, Leggera, Ultra Lights, Super Lights, Legeres` sulle
confezioni di alcune marche di sigarette.
Per i giudici amministrativi non può essere condiviso il
fatto che “le ricorrenti – si legge nel provvedimento – hanno
posto in dubbio la natura pubblicitaria delle diciture `lights`
e simili in quanto parte integrante dei marchi con cui i
prodotti vengono commercializzati“, sostenendo invece che la
dicitura stessa “ancorché parte integrante del marchio,
comunica con immediatezza al consumatore una caratteristica
qualitativa del prodotto che, diversamente, potrebbe essere
desunta solo dall` attenta e analitica disamina delle
indicazioni tecniche relative al tenore di condensato e di
nicotina. Si tratta perciò non già di un` espressione neutra o
meramente ripetitiva di tali indicazioni, bensì di una forma di
comunicazione commerciale, volta a facilitare e orientare le
scelte d` acquisto del consumatore“.
Relativamente poi al ritenuto “bilanciamento“ al potenziale
carattere fuorviante della dicitura, che per i produttori di
tabacco dovrebbe riconoscersi alle avvertenze sanitarie
obbligatoriamente presenti su tutte le confezioni di sigarette
(per esempio la dicitura “il fumo uccide“), “l` esistenza di
una fascia di consumatori – scrivono i giudici – che ritiene le
sigarette lights meno nocive di quelle normali, rappresenta un
indizio concreto del fatto che la valenza informativa degli
`health warnings` può essere vanificata da quella, positiva,
del `descriptor` in esame“.
Tutte ragioni, queste, che insieme ad altre hanno indotto i
giudici amministrativi a respingere i ricorsi delle società
produttrici di tabacco, e ritenere legittimo il provvedimento
dell` Autorità Garante della Concorrenza e del Mercato, a
fianco della quale in giudizio si è costituito il
Codacons.(ANSA).
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- FUMO
-
Tags: antitrust, fumo, ingannevole, légères, leggera, lights, Philip Morris, pubblicità, salute, sigarette, super lights, tabacco, ultra lights
