29 Novembre 2009

FUMO: LA SIGARETTA IN AUTO DEPREZZA DI 600 EURO LE VETTURE

      PNEUMOLOGO, VETTURE COME CAMERE A GAS

 
      (Adnkronos)- Negli Stati Uniti rischiano la multa fumando al
volante gli abitanti di Bangor, citta’ nello Stato del Maine, "ma il
Segretario di Stato Usa ai Trasporti, Ray LaHood, incontrato alla
Conferenza mondiale sulla sicurezza stradale a Mosca, mi ha
manifestato la volonta’ di estendere il divieto a tutti gli Stati
degli Usa" assicura Enrico Gelpi, presidente dell’Aci, che ha di
recente sollecitato una simile misura per ridurre il rischio di
incidenti stradali. Sicurezza stradale ma non solo.
      A puntare il dito contro i danni alla salute derivanti dal fumo
in macchina sono invece medici e scienziati. "Grazie a un sondaggio
abbiamo visto che il 60% dei fumatori si accende le sigarette in auto"
afferma Roberto Boffi, pneumologo dell’Istituto Nazionale Tumori, che
con il suo team ha raccolto dati sul fumo in macchina.
      Boffi, inoltre, sottolinea che "fumando con i finestrini chiusi
abbiamo scoperto che la concentrazione di polveri sottili (Pm 2,5)
supera di 30 volte i limiti di legge per l’inquinamento nelle grandi
citta’. Mentre con il finestrino socchiuso si arriva a 15 volte in
piu’, e in entrambi i casi abbiamo mantenuto il condizionatore
acceso". Insomma, secondo lo pneumologo il ‘vizio’ al volante
trasforma l’abitacolo "in una piccola camera a gas". E ai medici fa
eco anche il Codacons.  "Da anni il Codacons si batte per il divieto di
fumo al volante -ricorda il presidente del Codacons, Carlo Rienzi-
arrivando addirittura a presentare nel 2005 un progetto ad hoc alla
Camera dei Deputati, denominato ‘Fumo al volante, pericolo costante’.
La proposta della Lega accoglie pienamente le nostre richieste e,
quindi, non puo’ che soddisfarci, poiche’ va nella direzione di
migliorare la sicurezza stradale e tutelare la salute dei passeggeri".
      Il presidente del Codacons sottolinea che "fumare una sigaretta
alla guida di una vettura aumenta il rischio di incidenti e puo’
rappresentare un pericolo per il guidatore, i passeggeri e per
l’incolumita’ degli utenti della strada. Si stima infatti che il 15%
degli incidenti stradali dovuti a distrazione sia riconducibile
proprio al fumo di sigaretta. E’ stato calcolato -continua Rienzi- che
per accendere una sigaretta alla guida dell’auto servono in media due
secondi. Secondi nei quali l’attenzione del conducente e’
esclusivamente rivolta alla sigaretta".
      Sembra nulla, ma in due secondi e’ stato stabilito dagli esperti
che un’auto procedendo a 100 Km/h percorre oltre 100 metri" conclude
Rienzi che avverte di non dimenticare "poi a tutte le operazioni che
impegnano il fumatore-guidatore: prendere il pacchetto, estrarre la
sigaretta, cercare l’accendino in tasca o quello dell’auto". Ma gli
italiani cosa ne pensano? Il 56% dei nostri connazionali che hanno
partecipanto al sondaggio quotidiano di Sky Tg24 si e’ detto d’accordo
con la Lega Nord che propone il divieto di fumo in auto. Il progetto,
che prevedrebbe una multa di 250 euro e 5 punti in meno sulla patente,
non ha trovato invece l’appoggio del restante 44% dei votanti.

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