7 Novembre 2007

FUMO: IN ABRUZZO I FUMATORI SONO IL 26% DELLA POPOLAZIONE; 3.000 MORTI L’ANNO ATTRIBUIBILI AL FUMO

    FUMO: IN ABRUZZO I FUMATORI SONO IL 26% DELLA POPOLAZIONE; 3.000 MORTI L’ANNO ATTRIBUIBILI AL FUMO
     

    CONTRO I DANNI DA FUMO ANCHE IN ABRUZZO E’ POSSIBILE CHIEDERE IL RISARCIMENTO DANNI
     

    IL CODACONS METTE A DISPOSIZIONE DEI CITTADINI DELLA REGIONE I PROPRI AVVOCATI PER INTENTARE CAUSA CONTRO I PRODUTTORI DI TABACCO

    Dopo la sentenza della Corte di Cassazione, che ha confermato il primo risarcimento danni da fumo nella causa pilota promossa dai familiari di un fumatore morto di cancro al polmone nel 1991 dopo aver fumato un pacchetto di sigarette al giorno per tutta la vita, il Codacons lancia anche in Abruzzo la battaglia contro i produttori di tabacco e a difesa della salute umana.
    In Abruzzo i dati sul fumo sono allarmanti – spiega il Codacons – I fumatori rappresentano il 26% della popolazione (31% uomini, 21% donne), gli ex fumatori sono il 21% e i non fumatori il 53%. In media i fumatori abruzzesi consumano 12 sigarette al giorno. Si fuma nel 37% delle abitazioni, e ogni anno i decessi riconducibili al fumo sono almeno 3.000.
    “La sentenza della Suprema Corte crea un precedente importante, e ribadisce principi che potranno essere fatti valere nei procedimenti contro i produttori di tabacco. Per questo mettiamo a disposizione dei cittadini dell’Abruzzo che hanno subito danni dal fumo da sigaretta, e dei parenti di quei fumatori deceduti o ammalatisi a causa del tabacco, il nostro centralino telefonico 892.007 per valutare la possibilità, attraverso i legali del Codacons e di Articolo32 (associazione specializzata nella difesa del diritto alla salute), di avviare anche in Abruzzo nuove cause di risarcimento sulla base della sentenza della Cassazione”.

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