10 Gennaio 2005

Fumo, divieti in vigore tra le polemiche




Roma La legge, con multe salate per i trasgressori, è arrivata: si spengono le sigarette ma non le polemiche dei gestori dei locali pubblici. E la prima multa è giunta appena un minuto dopo la mezzanotte di ieri a Napoli: un giovane di 22 anni è stato sanzionato a pagare 27 euro (verbale 9465) dai vigili urbani della III unità operativa, dopo essere stato “beccato“ da una “ronda“ dell`associazione Noi Consumatori a fumarsi una sigaretta dopo aver bevuto un caffè in un bar di piazza Vanvitelli al Vomero. Gli esercenti continuano a protestare, preoccupati per cosa accadrà in bar e ristoranti. Ma medici e associazioni esultano per la conquista a favore della salute pubblica, ed in particolare, di quella dei non fumatori che in Italia sono oltre il 70%. La Fipe sottolinea le difficoltà della categoria di fronte all`obbligo di denuncia dei clienti con le sigarette accese. Affermano che lo stesso ministro in proposito non è chiaro. In attesa di vedere da oggi come le nuove disposizioni verranno accolte, c`è anche chi sottolinea però che i nuovi divieti possono rappresentare un`occasione di nuovi affari. Le famiglie con bambini, ad esempio, spiega il Movimento dei genitori Moige, potrebbero andare più volentieri nei locali pubblici. Ma c`è addirittura chi rilancia come il Codacons: dopo i locali pubblici il fumo, sostiene l`associazione, deve essere vietato anche in auto. Per Carlo Rienzi non solo il fumo passivo all`interno di uno spazio ristretto come l`abitacolo di un`automobile è pericolosissimo per i non fumatori, in particolare i bambini, ma alcuni studi statistici sostengono che il 15% degli incidenti stradali dovuti a distrazione è direttamente o indirettamente riconducibile al fumo. Ma ecco le regole in vigore dalla mezzanotte. Divieto assolutoC`era già in ospedali, scuole, autobus e metropolitane, sale di attesa delle stazioni, sui compartimenti ferroviari riservati ai non fumatori, nei cinema e nei teatri, in musei e biblioteche. Adesso le sigarette vengono bandite anche dagli esercizi aperti al pubblico e dai luoghi di lavoro, con particolare riguardo per alberghi, ristoranti, bar ed esercizi di pubblico ristoro, e uffici. ZONE RISERVATE AI FUMATORINei bar, ristoranti e alberghi che vorranno accogliere i fumatori, così come nei luoghi di lavoro, gli spazi riservati a chi non riesce a separarsi dalle sigarette dovranno essere contrassegnati. Dovranno inoltre essere separati con pareti dagli spazi in cui non si può fumare. Se vi è un solo locale il divieto è assoluto. CARTELLI LUMINOSILe zone riservate ai fumatori dovranno essere indicate da cartelli luminosi, con la scritta «Area per fumatori». In caso di guasto all`impianto di ventilazione, un altro cartello luminoso dovrà accendersi automaticamente indicando l`eventuale divieto di fumo. Nei locali per non fumatori basta esporre il cartello «Vietato fumare», con le sanzioni. IMPIANTI DI VENTILAZIONEIn tutti gli esercizi pubblici e i luoghi di lavoro dovranno essere installati impianti per il ricambio dell`aria. Questi dovranno garantire una quantità di aria supplementare minima di 22 litri al secondo per ogni persona, sulla base di un indice di affollamento di 0,7 persone per ogni metro quadrato.


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