31 Luglio 2020

Fumo diffonde il Covid, Codacons chiede divieto in luoghi pubblici all’ aperto

 

Il Codacons chiede di vietare il fumo nei luoghi pubblici, come misura indispensabile per limitare i contagi da Covid. Con una diffida presentata al presidente della Regione Emilia Romagna Stefano Bonaccini, il Codacons ha chiesto ‘di vietare il fumo nei luoghi pubblici su tutto il territorio regionale, sulla base del principio di precauzione e come misura indispensabile per limitare i contagi da coronavirus “. Secondo il Codacons, riporta il quotidiano Libertà , ‘gli esperti hanno accertato come il fumo nei luoghi pubblici incrementi le possibilità di contagio da Covid19 al momento di buttare fuori il fumo dalla bocca, infatti, vengono emesse particelle d’ acqua che possono contenere il Sars-CoV-2, e se il fumatore è un soggetto asintomatico gli effetti sono difficilmente prevedibili” . “Appare evidente quindi – continua la nota – che il fumo indiscriminato in tutti i luoghi aperti al pubblico come spiagge, ristoranti, bar con tavolini all’ esterno, spazi che inoltre rappresentano potenziali punti di assembramento, costituisca, nel contesto dell’ emergenza epidemiologica che stiamo vivendo, un ulteriore fattore di rischio che le amministrazioni, in ottemperanza ai principi di cui agli artt. 97 e 32 della Costituzione, devono contenere. Non a caso altri paesi europei come la Spagna stanno per adottare il divieto totale di fumo in tali spazi all’ aperto”. Il Codacons ha inviato una diffida anche al Ministro della salute Roberto Speranza e ai presidenti delle Regioni, in cui si chiede di adottare ogni atto idoneo ad introdurre il divieto di fumo in tutti i luoghi pubblici all’ aperto, alla luce dell’ esigenza di tutelare la salute pubblica e limitare i contagi.

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