19 Novembre 2005

FUMO: DENUNCE CODACONS PER MACCHINE DISTRIBUTRICI

(ANSA) – ROMA, 18 nov – Raffica di denunce da parte del

Codacons ad alcune Procure italiane dopo un monitoraggio sul

funzionamento delle macchinette distributrici di sigarette nelle

ore vietate dalla legge.

Come noto, spiega il Codacons in una nota, due sentenze del

Tar Lazio e del Consiglio di Stato, emanate su ricorso del

Codacons, hanno stabilito che le macchinette automatiche

distributrici di sigarette devono restare disattivate, sempre,

dalle ore 7 alle ore 21. Questo al fine di tutelare i minori dai

nocivi rischi rappresentati dal fumo di sigaretta.

Ma in tutta Italia, sostiene l`associazione “ i rivenditori

non hanno voluto adeguarsi alla norma, e ben il 50% di tali

macchinette risulta funzionante anche quando non dovrebbe

esserlo“.

Un monitoraggio effettuato dal Codacons la scorsa settimana

ha rivelato come le regioni che meno di tutte rispettano le

disposizioni dei giudici sono: Puglia, Veneto, Lazio, Piemonte,

Valle d Aosta e Campania. “A Torino su 5 gradi vie controllate,

tutte le macchinette risultavano funzionanti, così come a

Lecce, mentre a Bari su 11 distributori automatici di sigarette

controllati solo 3 erano disattivati!! Altri esempi: a Roma il

55% della macchinette è funzionante in orari vietati, a Rovigo

l 83%, a Ferrara il 45%, a Salerno il 38%, a Firenze il 25%, ad

Aosta l 88%, a Milano il 49%, a Bologna il 60%. Non c è da

meravigliarsi allora – accusa il Codacons – se, in base agli

ultimi dati, nell arco dell ultimo anno i fumatori al di sotto

dei 14 anni sono aumentati dell 1,6%, e contestualmente sono

aumentati i casi di giovanissimi affetti da malattie

respiratorie.

“In seguito alle denunce – afferma il Codacons – i Monopoli

hanno capito il comportamento illegale dei tabaccai e hanno

preso immediati provvedimenti“.

(ANSA).

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