FUMO: DENUNCE CODACONS PER MACCHINE DISTRIBUTRICI
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fonte:
- Ansa
(ANSA) – ROMA, 18 nov – Raffica di denunce da parte del
Codacons ad alcune Procure italiane dopo un monitoraggio sul
funzionamento delle macchinette distributrici di sigarette nelle
ore vietate dalla legge.
Come noto, spiega il Codacons in una nota, due sentenze del
Tar Lazio e del Consiglio di Stato, emanate su ricorso del
Codacons, hanno stabilito che le macchinette automatiche
distributrici di sigarette devono restare disattivate, sempre,
dalle ore 7 alle ore 21. Questo al fine di tutelare i minori dai
nocivi rischi rappresentati dal fumo di sigaretta.
Ma in tutta Italia, sostiene l`associazione “ i rivenditori
non hanno voluto adeguarsi alla norma, e ben il 50% di tali
macchinette risulta funzionante anche quando non dovrebbe
esserlo“.
Un monitoraggio effettuato dal Codacons la scorsa settimana
ha rivelato come le regioni che meno di tutte rispettano le
disposizioni dei giudici sono: Puglia, Veneto, Lazio, Piemonte,
Valle d Aosta e Campania. “A Torino su 5 gradi vie controllate,
tutte le macchinette risultavano funzionanti, così come a
Lecce, mentre a Bari su 11 distributori automatici di sigarette
controllati solo 3 erano disattivati!! Altri esempi: a Roma il
55% della macchinette è funzionante in orari vietati, a Rovigo
l 83%, a Ferrara il 45%, a Salerno il 38%, a Firenze il 25%, ad
Aosta l 88%, a Milano il 49%, a Bologna il 60%. Non c è da
meravigliarsi allora – accusa il Codacons – se, in base agli
ultimi dati, nell arco dell ultimo anno i fumatori al di sotto
dei 14 anni sono aumentati dell 1,6%, e contestualmente sono
aumentati i casi di giovanissimi affetti da malattie
respiratorie.
“In seguito alle denunce – afferma il Codacons – i Monopoli
hanno capito il comportamento illegale dei tabaccai e hanno
preso immediati provvedimenti“.
(ANSA).
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