Fumo, da oggi nuovi divieti Multe per chi getta le cicche
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fonte:
- Ilgarantista.it
Niente più sigarette in automobile alla presenza di minori o donne in dolce attesa; fumo bandito nei pressi degli ospedali; immagini -shock sui pacchetti; maxi multa da 300 euro per chi getta i mozziconi a terra o in acqua. Sono solo alcune delle nuove norme in vigore da oggi. Il presidente del Codacons, Rienzi commenta: «Misure senza dubbio positive ma servono più i controlli specie sul fronte dei luoghi pubblici».Da 60 a 300 euro è quando dovrà sborsare chi verrà sorpreso a gettare i mozziconi a terra, in acque e negli scarichi, come prevede la legge sulla Green Economy che entrerà in vigore insieme al pacchetto Salute. Si tratta di una sanzione doppia rispetto a quella riservata a chi lascia a terra cicche da masticare, fazzoletti o scontrini. Le amministrazioni comunali saranno obbligate a aumentare il numero di cestini e posaceneri per la strade. Se in automobile vi sono minori o donne in gravidanza non si potrà più accen dere una sigaretta. Il divieto vale non solo in marcia ma anche a motore spento. Stop anche alle sigarette nei pressi di ospedali e Irccs pediatrici. Si rischia una sanzione da 50 a 500 euro. In commercio dal 20 maggio, poi, i nuovi pacchetti su cui campeggeranno immagini -shock. Le foto di malati e malattie copriranno il 65% della confezione e saranno affiancate dalle scritte “Il fumo uccide” e dal numero verde antifumo dell’ Istituto superiore di Sanità (800.554088). Sulle sigarette elettroniche compariranno invece messaggi dissuasivi. Sempre a maggio non sarà più possibile acquistare pacchetti da 10 sigarette e confezioni di tabacco da 30 grammi, considerati in quanto meno cari più appetibili per i giovani. Divieto anche per gli aromi come mentolo e vaniglia. I tabaccai che saranno sorpresi a vendere sigarette a minorenni rischieranno grosso. Al primo errore scatterà la sospensione e una sanzione da 4mila euro. Al secondo verrà revocata la licenza e sarà comminata una multa da 8mila euro. Anche le sigarette elettroniche e le ricariche contenenti nicotina non potranno essere vendute a chi non ha ancora la maggiore età. «Si tratta di misure senza dubbio positive per contrastare il fumo e ridurre i troppi decessi che si registrano in Italia a causa del tabacco (circa 80mila ogni anno). Tuttavia da soli questi provvedimenti non bastano», afferma Rienzi, che aggiunge: «Occorre infatti incrementare i controlli specie sul fronte dei luoghi pubblici. Ricordiamo infatti che la legge Sirchia sul fumo, dopo un primo periodo di rigida applicazione, è stata progressivamente disattesa, al punto che oggi nelle discoteche e nei pub italiani si fuma in tutta tranquillità nonostante i divieti». «Senza controlli mirati sul territorio, specie sulla vendita di tabacco ai minori e sul rispetto dei divieti nei luoghi pubblici, qualsiasi norma perde efficacia e diventa di fatto inutile», conclude il presidente del Codacons.
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