2 Febbraio 2016

Fumo, da oggi nuovi divieti Multe per chi getta le cicche

Fumo, da oggi nuovi divieti Multe per chi getta le cicche

Niente più sigarette in automobile alla presenza di minori o donne in dolce attesa; fumo bandito nei pressi degli ospedali; immagini -shock sui pacchetti; maxi multa da 300 euro per chi getta i mozziconi a terra o in acqua. Sono solo alcune delle nuove norme in vigore da oggi. Il presidente del Codacons, Rienzi commenta: «Misure senza dubbio positive ma servono più i controlli specie sul fronte dei luoghi pubblici».Da 60 a 300 euro è quando dovrà sborsare chi verrà sorpreso a gettare i mozziconi a terra, in acque e negli scarichi, come prevede la legge sulla Green Economy che entrerà in vigore insieme al pacchetto Salute. Si tratta di una sanzione doppia rispetto a quella riservata a chi lascia a terra cicche da masticare, fazzoletti o scontrini. Le amministrazioni comunali saranno obbligate a aumentare il numero di cestini e posaceneri per la strade. Se in automobile vi sono minori o donne in gravidanza non si potrà più accen dere una sigaretta. Il divieto vale non solo in marcia ma anche a motore spento. Stop anche alle sigarette nei pressi di ospedali e Irccs pediatrici. Si rischia una sanzione da 50 a 500 euro. In commercio dal 20 maggio, poi, i nuovi pacchetti su cui campeggeranno immagini -shock. Le foto di malati e malattie copriranno il 65% della confezione e saranno affiancate dalle scritte “Il fumo uccide” e dal numero verde antifumo dell’ Istituto superiore di Sanità (800.554088). Sulle sigarette elettroniche compariranno invece messaggi dissuasivi. Sempre a maggio non sarà più possibile acquistare pacchetti da 10 sigarette e confezioni di tabacco da 30 grammi, considerati in quanto meno cari più appetibili per i giovani. Divieto anche per gli aromi come mentolo e vaniglia. I tabaccai che saranno sorpresi a vendere sigarette a minorenni rischieranno grosso. Al primo errore scatterà la sospensione e una sanzione da 4mila euro. Al secondo verrà revocata la licenza e sarà comminata una multa da 8mila euro. Anche le sigarette elettroniche e le ricariche contenenti nicotina non potranno essere vendute a chi non ha ancora la maggiore età. «Si tratta di misure senza dubbio positive per contrastare il fumo e ridurre i troppi decessi che si registrano in Italia a causa del tabacco (circa 80mila ogni anno). Tuttavia da soli questi provvedimenti non bastano», afferma Rienzi, che aggiunge: «Occorre infatti incrementare i controlli specie sul fronte dei luoghi pubblici. Ricordiamo infatti che la legge Sirchia sul fumo, dopo un primo periodo di rigida applicazione, è stata progressivamente disattesa, al punto che oggi nelle discoteche e nei pub italiani si fuma in tutta tranquillità nonostante i divieti». «Senza controlli mirati sul territorio, specie sulla vendita di tabacco ai minori e sul rispetto dei divieti nei luoghi pubblici, qualsiasi norma perde efficacia e diventa di fatto inutile», conclude il presidente del Codacons.

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