FUMO: CODACONS,ESPOSTO AD ANTITRUST PER BLOCCO CONVEGNO TABACCO
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fonte:
- AGI
(AGI) – Roma, 4 ott.- "L’Antitrust deve fermare il convegno dei produttori di tabacco in programma a Roma, il prossimo 6 ottobre, organizzato dalla British American Tobacco Italia spa". Lo chiede il Codacons che ha presentato un esposto. "La British American Tobacco Italia spa, con la Mentoring USA /Italia-onlus, ha organizzato una tavola rotonda sul tema: "Collaborazione tra pubblico e privato nella prevenzione del disagio minorile: modelli educativi ed esperienze formative a confronto". L’evento – spiega il Codacons – come recita l’invito, ‘desidera porsi come un momento di approfondimento e di confronto sul tema del disagio minorile’, ed in contrasto con tale fenomeno la British American Tobacco Italia presenta un’azione formativa rivolta alla prevenzione del fumo minorile. E’ paradossale – spiegano il Codacons e l’Associazione Articolo32 (specializzata nella tutela del diritto alla salute) nell’esposto inviato appunto all’Antitrust – che una societa’ di tabacco svolga campagne di sensibilizzazione contro il fumo, in quanto sussiste un evidente conflitto d’interessi tra la mission della societa’, che e’ quello di vendere tabacco, e l’obiettivo che si dovrebbe prefiggere un programma d’informazione atto a prevenire il consumo di sigarette. Sembrerebbe invece che la British American Tobacco Italia, attraverso queste iniziative rivolte apparentemente alla prevenzione del fumo minorile, faccia esclusivamente pubblicita’ al proprio nome e, affermando che "il fumo sia limitato ai soli adulti", finisce per sponsorizzare l’uso di tabacco per tutti coloro che hanno compiuto la maggiore eta’. La campagna di sensibilizzazione contro il fumo minorile avviata dalla British American Tobacco Italia – proseguono Codacons e Articolo32 nell’esposto – non disincentiva affatto il consumo di sigarette, ma lo presenta come una scelta plausibile in eta’ adulta, dimenticando che a qualsiasi eta’ il fumo non e’ una scelta, proprio in quanto genera una forte dipendenza chimica, sia fisica che psicologica. Dunque la campagna condotta dalla British American Tobacco Italia appare ingannevole rispetto al fine che asserisce di perseguire, in quanto non previene il fumo ma lo sponsorizza come ‘scelta di adulti’, e puo’ indurre in errore i suoi destinatari. Per tali motivi le due associazioni hanno chiesto all’Antitrust il blocco immediato del convegno della B.A.T. e di ogni forma di pubblicita’ allo stesso".(AGI) com
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