Fumo: Codacons, maxi-risarcimento Usa impossibile in Italia
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fonte:
- Ansa
Rienzi, giudici incapaci di vedere nesso con malattie mortali
(ANSA) – ROMA, 20 LUG – “La sentenza ottenuta negli Usa, dove una giuria ha condannato una multinazionale del tabacco per aver provocato la morte di un fumatore, non sarebbe in alcun modo possibile nei tribunali italiani”. Lo afferma in una nota il Codacons, ricordando aver più volte ha provato le vie legali per conto di parenti di vittime del tabacco. “I giudici italiani non potrebbero mai emettere una simile sentenza – spiega il presidente Carlo Rienzi -. Questo non solo perché nel nostro paese mancano leggi davvero efficaci a difesa dei cittadini come la ‘class action’, e quella introdotta in Italia è praticamente inefficace e totalmente inutile, ma anche per l’orientamento dei nostri giudici, per i quali è impossibile dimostrare il nesso tra l’insorgenza di malattie mortali come i tumori e il fumo di sigaretta”. Nesso, sottolinea Rienzi, “riconosciuto in tutti i paesi del mondo e accertato da tesi scientifiche che i tribunali italiani continuano inspiegabilmente a non riconoscere. Proprio a causa di tale cecità tutte le cause intentate dal Codacons per conto di parenti di fumatori deceduti non sono giunte a sentenza. E il Ministero della salute – conclude il presidente di Codacons -, sul fronte della lotta al fumo appare ancora eccessivamente immobile e non in grado di tutelare la salute dei cittadini”. (ANSA).
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