15 Marzo 2009

Fumo a bordo, atterraggio d’emergenza per un Airbus Cai paura a chicago, nessun ferito

Chicago. Atterraggio di emergenza per un volo della nuova Alitalia a Chicago: tanta paura per i passeggeri ma nessuna conseguenza, grazie anche al sangue freddo del pilota. Poco dopo il decollo da Chicago, uno dei nuovi Airbus A330 della ex Airone ora Cai, volo diretto a Roma operato da Alitalia, si sono presentati dei malfunzionamenti: forse per problemi di pressurizzazione – spiegano dalla compagnia – e poco dopo il decollo, a 3.000 piedi, il pilota è stato costretto al rientro. La cabina si era infatti irempita di fumo. L’incidente è avvenuto l’altra sera alle 23.10, sul volo AP 629 diretto a Roma. Per i 240 passeggeri nessuna conseguenza, solo tanta paura. L’aereo è ora sottoposto a controllo. «Vogliamo spiegazioni non solo sulle cause che hanno prodotto fumo a bordo, ma anche e soprattutto sull’impossibilità di utilizzare le mascherine d’ossigeno».  È quanto dichiara il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, commentando Atterraggio di emergenza. «In attesa di chiarimenti – aggiunge Rienzi – tutta la flotta della Nuova Alitalia deve rimanere a terra e ogni singolo velivolo sottoposto a controlli straordinari, al fine di garantire la massima sicurezza dei passeggeri. E meno male che la Cai aveva comprato solo gli aerei buoni dalla vecchia Alitalia».
 

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