FUMIAMO DI PIÙ PER ESORCIZZARE LA CRISI
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fonte:
- La Sicilia.it
Francesco Tanasi, segretario nazionale Codacons, ha diffuso i risultati di una ricerca del Codacons, effettuata anche a Catania, condotta nell’ ambito del progetto "Sentinelle della salute’ , finalizzato a monitorare le abitudini degli italiani in materia di salute. L’ instabilità politica che sta caratterizzando il nostro pese, la crisi economica, il precariato e le notizie negative sul fronte del lavoro, spingono gli italiani a fumare di più. Il risultato emerge chiaramente da un controllo incrociato di dati e notizie. «Abbiamo monitorato le notizie in materia di salute diffuse nell’ ultimo periodo – spiega Tanasi – registrando una presenza massiccia specie in tv di informazioni, allarmi lanciati da esperti e approfondimenti vari relativi alle malattie connesse al fumo, tutte in ascesa. Nel 2011 il numero di fumatori è salito di circa il 5% (dato confermato dall’ Iss e dalla Doxa), mentre i fumatori abituali, in base alle nostre stime, hanno aumentato il consumo di sigarette di circa il 10% nell’ ultimo anno». «Il maggior ricorso al tabacco – aggiunge Tanasi – è strettamente legato, secondo le valutazioni dello staff psicologico e sociale del Codacons e dell’ associazione Articolo32, alla situazione politica ed economica del nostro paese. In particolare un Governo che appare poco solido agli occhi dei cittadini e sempre sul punto di cadere, le tante polemiche che accompagnano le decisioni politiche e la vita privata del premier Berlusconi, il precariato dilagante, le difficoltà dei giovani nel trovare una occupazione stabile, e la crisi economica che ha investito il nostro paese, sono tutti fattori che creano nei cittadini stress, ansia, e paura per il futuro, e che troppe persone pensano di combattere ricorrendo al fumo».
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Sezioni:
- Rassegna Stampa
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