7 Aprile 2011

Fulmini sulle villette: il giudice boccia i ricorsi degli abusivi

Fulmini sulle villette: il giudice boccia i ricorsi degli abusivi
 

La sentenza arriva come un fulmine a ciel sereno. Come quello sbalzo di tensione che la sera del 21 settembre 2009 lungo il litorale di Orrì bruciò apparecchi elettrici, distrusse elettrodomestici, provocò un incendio in una villetta. I proprietari volevano essere risarciti, invece dovranno pagare le spese legali. Il giudice Sergio Gorjan ha rigettato la richiesta di risarcimento degli abusivi di Orrì. Giuseppe Usai, di Lanusei e Sergio Barrui, di Ilbono, avevano chiesto i danni all’ Enel. Usai chiese un risarcimento di 19 mila 800 euro, Barrui disse di aver subito danni per 17 mila euro. Entrambi, assistiti dall’ avvocato Diana Barrui, dovranno pagare spese legali pari a 2900 euro. Nel caso di Giuseppe Usai esisteva un regolare contratto di fornitura con Enel per la villetta di Foxi Lioni. Il giudice, nella sentenza, ha precisato come non sia rilevante il fatto che la villetta sia abusiva e neppure che Usai abbia un contenzioso giudiziario in corso. A nulla è servito inoltre che il proprietario avesse presentato la documentazione dei danni subiti. Nessuno dei testimoni ha infatti specificato di essere entrato nella villetta danneggiata dallo sbalzo di tensione. Inoltre Enel ha fornito prova considerata adeguata di come i danni siano avvenuti per cause accidentali, di forza maggiore. Diversa la situazione di Sergio Barrui. Lo sbalzo di tensione aveva provocato un incendio degli elettrodomestici e dei mobili della cucina. Tuttavia nel corso del processo è emerso come tra Barrui e Enel ci fosse si un regolare contratto di fornitura elettrica, ma solo per uso agricolo. Scelta forse dettata dal fatto che Barrui non risulta possedere alcuna licenza edilizia. Anche in questo caso c’ è un procedimento giudiziario in corso. Quindi la responsabilità di Enel (anche qualora fosse stata appurata) sarebbe stata collegata solo all’ apparecchiatura per pompare l’ acqua (qualora fosse stata danneggiata), non certo agli elettrodomestici. Anche in questo caso Enel Distribuzione ha fornito prova specifica dell’ origine del guasto. I proprietari danneggiati nella notte del settembre 2009 non furono certamente solo i signori Usai e Barrui. Altri proprietari di seconde case e piccole abitazioni (quasi tutte abusive) si erano rivolte al Codacons e quindi ai giudici per ottenere un risarcimento. Le sentenze non si faranno attendere.
 

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