12 Gennaio 2018

Fuga di gas: scuola evacuata

allarme scattato per il forte odore. si cerca la causa, polemiche sulla sicurezza
Letizia Varano Borgia Una fuoriuscita di gas ha minacciato ieri mattina il plesso di Roccelletta dell’ istituto comprensivo “Sabatini”. A far scattare l’ allarme, il forte odore avvertito in tutto l’ edificio che ha determinato l’ immediata sospensione delle attività scolastiche e l’ evacuazione degli alunni, messi al sicuro e radunati nel piazzale antistante la chiesa. La scuola ha adottato velocemente le misure di sicurezza necessarie, facendo allontanare tempestivamente dalle aule gli studenti, che frequentano il plesso della zona marina per un totale di un centinaio di bambini, suddivisi nelle quindici classi di scuola primaria e scuola dell’ infanzia. Secondo quanto appreso, la perdita si sarebbe verificata ad uno dei sifoni che si trovano nei locali della cucina dove viene preparato il cibo servito nella mensa scolastica. Sul posto sono intervenuti i vigili del fuoco del comando provinciale per mettere in sicurezza l’ edificio, il tecnico della manutenzione incaricato dal Comune e la ditta Siarc, responsabile dei locali della mensa. «Seppure i vigili hanno assicurato che non c’ era più nessun pericolo – ha dichiarato ieri mattina la sindaca Elisabeth Sacco – si è deciso di concerto con la scuola di non far rientrare i bambini e farli tornare a casa ed ancora sono in corso tutte le verifiche approfondite». L’ episodio inevitabilmente ha generato il panico fra i genitori e, nonostante il pericolo sia stato scongiurato e i bambini siano stati messi in salvo, non sono mancate le polemiche per la gestione della vicenda. Secondo alcune testimonianze, infatti, l’ odore acre del gas sarebbe stato già avvertito la sera precedente e ieri mattina sarebbe stato visto un tecnico a lavoro per riparare la perdita. Una circostanza rilanciata dal Codacons che ha chiesto pubblicamente all’ amministrazione comunale se non sia stato sottovalutato il rischio, al punto da consentire ai ragazzi, ieri mattina, di entrare a scuola. Ad allontanare con decisione i sospetti su un’ eventuale gestione “superficiale” dell’ intera vicenda che riguarda da vicino la sicurezza della popolazione scolastica è stata la stessa sindaca che si è detta amareggiata per «la facilità con cui si creano ad arte notizie false e la cattiveria con cui tali assurdità vengono commentate e fatte girare senza verificarne la veridicità. Ho sempre consentito a tutti di dire ciò che si voleva sulla sottoscritta e sull’ amministrazione che guido – ha continuato la sindaca – non ho mai risposto e non lo farò perché preferisco i fatti alle chiacchiere, ma mai a nessuno permetterò di dire che qualcuno che fa parte dell’ ente Comune sapeva e ha taciuto giocando con la sicurezza dei nostri figli. Se qualcuno sapeva e non ha comunicato – avverte – lo chiariremo e se ne assumerà le conseguenze». Intanto anche per oggi le lezioni sono state sospese da un’ ordinanza. Sono, infatti, necessarie ulteriori verifiche che verranno effettuate stamane.

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