21 Maggio 2016

Fs: treni regionali sempre più puntuali

Fs: treni regionali sempre più puntuali
«il 91,6% arriva entro 5 minuti dall’ ora prevista». i pendolari: illusione ottica

ROMA – Segnali incoraggianti per i pendolari, spesso in balia di treni in ritardo e soggetti a cancellazioni. Nei primi quattro mesi dell’ anno, secondo i dati di Trenitalia, è aumentata la puntualità e si sono ridotte di molto le cancellazioni. Un quadro che non convince le associazioni dei consumatori, secondo le quali si tratta solo di un’ illusione ottica perché la maggior puntualità è da attribuire alla riduzione del servizio. Ma la società, numeri alla mano, assicura che i treni sono aumentati. Tra gennaio e aprile sui treni regionali le cancellazioni si sono ridotte al di sotto dell’ 1% (0,9%, con un calo del 35% rispetto ad un anno fa e del 60% rispetto al 2014) e il 91,6% dei treni è arrivato entro i 5 minuti (puntualità reale, che tiene conto anche dei ritardi causati da eventi esterni, contro il 90% del primo quadrimestre 2015 e 86,3% del 2014). In particolare, nella fascia mattutina è arrivato a destinazione entro i 5 minuti dall’ orario previsto il 93% dei treni, mentre nella fascia pomeridiana la puntualità è stata del 91%. Nel complesso hanno viaggiato in tutta Italia 649.131 treni regionali, che hanno percorso 52,3 milioni di chilometri con una media di 52 cancellazioni, di cui solo 23 imputabili alla società di trasporto, a fronte di 6.300 corse giornaliere. E tra i passeggeri, che sono aumentati dello 0,87%, cresce anche la soddisfazione (il 78,3% degli intervistati valuta positivamente il viaggio). La situa zione italiana risulta positiva anche nel confronto con altri Paesi Ue. Per il Codacons questi dati però sono solo «un’ illusione ottica», perché negli ultimi anni i collegamenti ferroviari locali hanno subito una drastica riduzione, a tutto vantaggio dell’ Alta velocità: «La maggiore puntualità è quindi da attribuire alla riduzione del servizio. Meno treni locali partono, meno ritardi si accumuleranno nelle varie tratte», spiega il presidente Carlo Rienzi, che chiede di fare attenzione anche alle condizioni in cui viaggiano i pendolari, spesso «stipati come sardine» in treni stracolmi. Immediata la replica di Trenitalia, che smentisce le critiche con i numeri: «nel primo quadrimestre del 2014 in tutt’ Italia hanno circolato 632.703 treni regionali di Trenitalia, nel 2015 sono stati 645.215, quest’ anno 649.131, con un incremento dello 0,6% sul 2015 e del 2,6% sul 2014». Inoltre, assicura, con la consegna dei nuovi treni, in particolare dei Vivalto a doppio piano e dei Jazz, «è aumentata anche la capienza dei convogli e il comfort». DELRIO: UN MILIARDO PER ILTRASPORTO PUBBLICO LOCALE Quasi un miliardo peril trasporto pubblico locale ferroviario. È questo l’ impegno promesso dal ministro delle infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio. «L’ impegno di Governo e Ferrovie dello Stato – ha detto – non è solo legato all’ Alta Velocità. In effetti dobbiamo guadagnare terreno sul trasporto locale e sul pendolarismo, che riguarda milioni di italiani. Il nuovo corso sarà molto concentrato su questo, a partire dall’ acquisto di nuovi mezzi: come Governo abbiamo dato la disponibilità per un’ acquisto centralizzato di treni regionali. Nei prossimi 3-4 anni vogliamo acquistare più di 300 mezzi, per questo abbiamo messo a disposizione quasi 1 miliardo complessivo».
 

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