28 Dicembre 2007

Fs, per Eurostar e Intercity stangata in arrivo

Fs, per Eurostar e Intercity stangata in arrivo
Dal 1° gennaio costeranno il 15% in più Aumento anche per i pedaggi autostradali

/ Milano MAZZATA Volano i prezzi dei treni. A cominciare dall`Eurostar. Dal primo gennaio scattano infatti gli aumenti delle tariffe dei treni di fascia alta. Rimarranno invece invariati i costi per i treni pendolari. Oltre che per l`Eurostar, bisognerà sborsare il 15% in più per un biglietto sulle tratte ad Alta Velocità. A ricordarlo con un comunicato sono le Ferrovie dello Stato, che hanno chiarito come i treni di fascia alta “sono utilizzati solo dal 3% delle persone che ogni giorno viaggiano sui binari“. E come ci sarà uno sconto di circa il 5% per chi acquisterà il biglietto on line sarà. Nonostante l`adeguamento del 15% fosse stato stato già ampiamente annunciato nel piano industriale di Ferrovie dello Stato, le tariffe dei treni di fascia alta, nel Belpaese, rimarranno comunque “inferiori da un minimo del 50% fino a oltre il 140%, rispetto a quelli francesi (Tgv) e tedeschi (Ice). Tutto ciò nonostante la qualità dei servizi offerti in questo settore dalle tre compagnie di trasporto sia pressoché allineata (fonte UIC – Unione Internazionale delle Ferrovie)“, sottolineano le Ferrovie dello Stato, fornendo degli esempi chiarificatori (raffronti tariffari su tragitti di percorrenza omogenea) dimostrando in questo modo come i treni di fascia alta nel nostro paese siano meno esosi di quelli di alcuni grandi paesi europei. Dal primo gennaio, fanno sapere le Ferrovie, il tragitto Roma-Milano di seconda classe acquistato in biglietteria costerà 59 euro e su internet 56,10 euro, sempre meno, dicono le Fs, rispetto agli 81,60 euro di un Paris-Quimper ed ai 112 euro di un Monaco-Hannover. Un Milano-Venezia in Eurostar in seconda classe (267 km) costerà 31 euro in biglietteria e 29,50 su internet, rispetto ai 51,50 euro di un Parigi-St. Pierre des Corps (253 km), ai 56 euro di un Francoforte-Gottingen (254 km) o, addirittura, ai 61 euro di un Francoforte-Colonia (216 km). Le reazioni alla conferma di quanto già previsto nel piano industriale non si sono fatte attendere. A farsi sentire per primi sono stati consumatori. Secondo il presidente del Codacons, Carlo Rienzi, gli aumenti “annunciati oggi dalle Ferrovie dello Stato per i treni di fascia alta (Eurostar e Alta Velocità) si tradurranno in un aggravio di spesa pari a 75 euro annui a famiglia. “Siamo contrari“ continua Rienzi “a qualsiasi tipo di aumento per qualsiasi tipo di treno e ricorreremo al Tar contro i nuovi rincari ingiustificati delle tariffe ferroviarie. Qualsiasi aumento è per noi illegittimo, sia sui treni dei pendolari, sia su Eurostar o Alta Velocità, e come tale verrà contrastato nelle opportune sedi. Il servizio offerto agli utenti infatti è ancora oggi lacunoso e insoddisfacente. Non solo sugli interregionali e sugli intercity, come si è portati spesso a pensare, ma anche sui treni di fascia alta, che a fronte di un prezzo maggiorato offrono un livello qualitativo ancora inadeguato a quelli che sono gli standard dei paesi europei oggi maggiormente evoluti“. Dal 1 gennaio partiranno ancohe i rincari sulle tariffe autostradali, che andranno dagli 0,68 centesimi ai 3 euro e 61 centesimi. Aumenti anche per il riscaldamento, per le autostrade , la luce e l`Rc auto.

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