12 Settembre 2003

Frutta e verdura, occhio alla qualità

Frutta e verdura, occhio alla qualità

Una campagna di Coldiretti e Agrofarma sugli antiparassitari

Oggi e domani due gazebo sui rischi per la salute





TRENTO. Rappresentanti dei produttori, dei consumatori e dell`industria degli agrofarmaci assieme per una campagna d`informazione che oggi e domani fa tappa a Trento. La campagna per l`informazione sulla qualità di frutta e verdura ha un titolo accattivante «Trattati con rispetto» ed è stata voluta da Coldiretti, Agrofarma e intesa consumatori. Si tratta di una risposta all`esigenza dei consumatori – hanno affermato i presentatori della campagna Marco Rosso per Agrifarma e Danilo Merz per la Coldiretti – ricordando come da varie indagini a livello europeo e nazionale, una percentuale che supera l`80% dei consumatori ha rilevato la carenza d`informazioni sulla sicurezza di frutta e verdura e sull`uso degli agrofarmaci (ultima definizione dei prodotti usati in agricoltura per la difesa dai parassiti e dai funghi).
La campagna, dopo aver toccato da giugno ad oggi le altre regioni italiane, prevede per oggi e domani dalle ore 10 alle 13 e dalle 15 alle 20 la presenza di due gazebo informativi a Trento: il primo sarà in piazza Pasi, il secondo in via S. Croce di fronte fronte all`auditorium S. Chiara. All`interno dei gazebo “Trattati con rispetto“, oltre alla distribuzione di materiale informativo, gadgets a ricordo dell`iniziativa, il personale di Coldiretti, Agrofarma e intesa Consumatori darà risposta a tutte le domande dei cittadini sulle caratteristiche della frutta e della verdura, sulla sua importanza per vivere meglio sui rischi o meno che comporta mangiare frutta che è stata trattata. «La situazione a tal proposito è nettamente migliorata», hanno ricordato i relatori. «Il consumo di agrofarmaci è diminuito del 25% e quelli usati sono molto più rispettosi dell`entomofauna utile e molto più specifici. Prova ne sia che oltre il 98% dei campioni che annualmente vengono esaminati a livello nazionale sono entro i limiti di legge. Solo l`1,4% è fuori ma in percentuale non affatto nociva per la salute della persona».
Dopo la nascita dell`Esat, oltre 25 anni fa, ha ricordato il direttore dell`Unione Contadini, con l`istituzione di un servizio di assistenza tecnica pubblica i contadini hanno fatto un grosso salto sul piano culturale, trattando solo se e quanto serve e ricorrendo sempre più alla difesa naturale com`è il caso della viticoltura, dove sull`80% della superficie viene applicata la confusione sessuale per tignola e tignoletta. Dal 1988 esistono poi i protocolli di autodisciplina, i cui risultati sono tranquillizzanti. L`assenza dei rappresentanti dei consumatori è stata giustificata da Pasquale De Mattheis del Codacons, che ha comunque assicurato la piena condivisione della campagna.

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