7 Luglio 2007

Frutta e verdura, al Piano si va sul sicuro

L`INDAGINE LE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI PROMUOVONO I PRODOTTI ORTOFRUTTICOLI
Frutta e verdura, al Piano si va sul sicuro

FRUTTA e verdura “senza rischi“ per gli anconetani. Nell`ambito della quarta edizione della campagna di informazione “Mangia + sicuro“, promossa da Codacons, Adoc, Adusbef e Federconsumatori, Coldiretti e Agrofarma, i volontari dell`Adoc hanno acquistato vari prodotti ortofrutticoli al mercato di Piano San Lazzaro e li hanno `testati`. Quest`anno l`iniziativa ha compreso anche un`azienda agricola di Osimo con vendita diretta al pubblico. Risultato: tutti sono sicuri. I 13 campioni di asparagi, fragole, uva e ciliegie sono stati analizzati in laboratorio per verificare l`eventuale presenza di residui di agrofarmaci (sono state ricercate 230 sostanze attive per 2990 determinazioni). Tutti sono risultati al cento per centro regolari. Il 79 per cento si è rivelato del tutto priva di residui. Il 21 per cento conteneva sostanze chimiche, ma in media 42 volte inferiori ai limiti di legge, già di per sé molto rigorosi. “I risultati hanno evidenziato quel che già sapevamo ? dice il presidente di Coldiretti Ancona Maurizio Monnati ?, e cioè che le imprese agricole hanno raggiunto elevati standard qualitativi, proponendo dei prodotti competitivi e soprattutto sicuri. Non a caso abbiamo stretto un patto con i consumatori. Ora però la legge sull`etichettatura d`origine dell`ortofrutta deve essere rispettata, poiché non è possibile né legale omettere il luogo di produzione di quanto si trova sui banchi dei mercati“. “SIAMO assolutamente soddisfatti di questi risultati ? dichiara Franco Casola di Agrofarma ?. Se infatti da una parte i controlli dimostrano di essere assai efficaci e le normative hanno indirizzato gli sforzi dell`industria verso la ricerca di prodotti sempre più sicuri, iniziative come questa sono importanti per sostenere la collaborazione fra le realtà che lottano per una sempre maggiore informazione e trasparenza nell`ambito della sicurezza alimentare. Ci sono ancora margini di miglioramento e Agrofarma rinnova l`impegno a investire nella ricerca per ottenere farmaci sempre più evoluti e sicuri, e a promuovere progetti atti a formare e informare sempre meglio sulle buone pratiche agricole“. INFINE, Matteo Catalani dell`Adoc osserva che “bisogna essere consapevoli di quello che si mangia, anche grazie a una corretta etichettatura“, e denuncia che “dalla produzione al consumo finale la differenza di prezzo dei prodotti ortofrutticoli è troppo alta“. Raimondo Montesi

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