8 Giugno 2017

Frosinone, Italo bloccato per oltre 6 ore: caos treni e forti ritardi

 

di Antonio Mariozzi Treno Italo in panne sulla Tav Roma-Napoli in provincia di Frosinone con pesanti ripercussioni sulla linea alta velocità: alle 17 a Roma, si registrano 300 minuti di ritardo per i treni Italo e 60 minuti per le Frecce in direzione nord. Il guasto si è verificato mercoledì mattina e il treno è rimasto fermo sotto il sole e senza l’impianto di climatizzazione per più di 6 ore. Dieci i passeggeri soccorsi dal 118, due bimbi sono stati, invece, trasportati in ospedale. Gli altri passeggeri dopo ore, sono stati trasbordati su un altro convoglio che da Morolo li ha portati a Roma.

Da Napoli a Venezia

Il convoglio Napoli-Venezia 9984, partito dalla stazione centrale, con 400 passeggeri a bordo, è andato in avaria nelle campagne di Morolo, poco prima di Anagni. Da quanto si è appreso e dopo l’intervento dei vigili del fuoco del comando provinciale di Frosinone a causare il guasto sarebbe stato un principio d’incendio a un compressore che ha bloccato il treno lasciandolo per altro, anche senza aria condizionata. La linea dell’alta Velocità è rimasta così bloccata per ore.

Bloccati 400 passeggeri

Italo, partito alle 8.50 da Napoli, era previsto a Roma poco dopo le 10 e in arrivo a Venezia alle 14. È stato necessario attivare l’unità di crisi per rifocillare con acqua e viveri i quattrocento passeggeri bloccati. Non sono mancate proteste e richieste di soccorso. È stata allertata anche un’eliambulanza con il personale del 118 che ha trasportato un bambino di tre anni al Bambino Gesù di Roma e un neonato, per precauzione, è stato trasferito all’ospedale di Anagni, per essere dimesso dopo qualche ora.

La motrice inefficace

Nonostante l’impegno dei carabinieri della compagnia di Anagni, coordinati dal capitano Giovanni Camillo Meo, gli agenti della polizia, la Polfer, la Protezione civile e il 118, per i viaggiatori è stata una vera odissea. Sono rimasti per ore in attesa di essere portati alla stazione ferroviaria di Anagni, per poi essere, invece, finalmente trasferiti da Morolo a Roma nel pomeriggio, con un altro treno visto che la motrice che era arrivata per trainare ”Italo” appunto ad Anagni non è riuscita a spostare il convoglio. Il Codacons ha preso posizione: «Domani presenteremo un esposto alla procura di Frosinone chiedendo di aprire una indagine sull’accaduto – spiega il presidente Carlo Rienzi – L’azienda dovrà non solo rimborsare il biglietto a tutti i viaggiatori presenti sul treno, ma anche risarcire gli utenti per i danni materiali e morali subiti».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox