6 Dicembre 2010

FRIULI: CAOS DIGITALE TERRESTRE!

    I CONSIGLI DEL CODACONS PER EVITARE FREGATURE

    Sono oramai numerosissime le proteste dei cittadini del Friuli Venezia Giulia giunte in questi giorni al Codacons, relativamente al passaggio al digitale terrestre. I problemi riguardano soprattutto la risintonizzazione dei canali, operazione che sembra meno facile di quanto annunciato; in particolare i maggiori disagi sono segnalati dagli anziani e da coloro che non hanno acquistato un nuovo televisore ma hanno preferito munirsi di decoder. Difficoltà riguardano anche le antenne, che in numerosi casi hanno richiesto l’intervento di un antennista per il loro riposizionamento, con costi (tra antenne, decoder o nuovo televisore) non indifferenti per la cittadinanza. Per evitare possibili fregature, ecco i consigli del Codacons:

    1. Connessioni. Non prendete decoder che hanno solo una presa scart. L’ideale, però introvabile, è 2 scart (o 1 scart + 1 Rf loop) + 1 Hdmi + 1 Usb.
    2. Ota (Over The Air). Scegliete solo decoder che abbiano la funzione di aggiornamento automatico del software via etere (Ota), senza dover ricorrere, quindi, all’assistenza tecnica. Altrimenti acquisterete decoder che tra poco saranno tecnicamente superati o che vi costeranno (andranno portati ad un centro di assistenza per essere aggiornati).
    3. Lcn (Logical Channel Numbering). E’ la funzione di ordinamento automatico dei canali. Bene averla, anche se deve essere disattivabile in modo da poter ordinare i canali anche a vostro piacimento.
    4. Epg (Electronic Program Guide). E’ la guida elettronica ai programmi televisivi. Utile averla, anche se non indispensabile.
    5. Bidoni. Ci sono ancora bidoni in circolazione, anche se rari. Verificate, quindi, che lo zapper abbia tutte le frequenze, anche la Vhf III europea (se hanno il bollino grigio le frequenze sono in regola, potete controllare anche sul sito www.decoder.comunicazioni.it).
    6. Costi. Attenti agli aumenti dell’ultimo momento fatti da commercianti disonesti. In media uno zapper (il decoder più semplice, l’apparecchio base che consente di vedere solo i programmi gratuiti ma non la pay-tv, bollino grigio) che abbia tutte le funzioni sopra elencate costa 30 euro, (altrimenti lo trovate anche a 20). Mentre un decoder Mhp (Multimedia Home Platform), ossia quelli interattivi adatti a ricevere anche le trasmissioni a pagamento (bollino blu), di buon livello, costa da 80 a 90 euro. Per i modelli più sofisticati, HD (bollino oro, gold), combo (satellite + digitale) o con hard disk preparatevi a pagare da 110 a 200 euro circa.
    7. Consiglio. Nel ricordare che occorre un decoder per ogni televisione, si suggerisce, a chi deve fare un acquisto multiplo, di acquistare 1 Mhp + uno zapper per ogni televisore aggiuntivo.
    8. Antennista solo all’ultimo. Prima di chiamare l’antennista, dovete risintonizzare i canali. Se non succede nulla provate a chiamare gli appositi numeri verdi messi a disposizione, sia per verificare la copertura del segnale, sia per avere un supporto nella fase di sintonizzazione dei canali. Potete anche visitare i siti www.dgtvi.it e www.decoder.comunicazioni.it . Se tutto questo non funziona allora, e solo allora, chiamate l’antennista, chiedendo prima quanto costa l’uscita ed il sopralluogo (i più onesti chiedono 30 euro, in ogni caso mai pagarne più di 50). Prima che metta mano all’antenna chiedete un preventivo.
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