10 Agosto 2019

Fretta e stress, incubo file: come evitarle

uffici, banche, ambulatori: i trucchi per non perdere tempo. e spunta anche il ‘codista’
TUTTI in coda agli sportelli, anche d’ estate. Per non parlare poi di quello che ci aspetterà a settembre quando, al rientro dalle vacanze, ci toccherà affrontare la solita quotidianità fatta di incombenze, file e tanto stress. A chi non capita, infatti, di dover aspettare ore alla posta o in banca, alla Siae e ai tanti uffici pubblici che siamo costretti a frequentare per sbrigare le più svariate pratiche. Costretti, o quasi. Perché molto spesso le attese si possono evitare. C’ è la tecnologia, dunque usiamola, deve essere il mantra da ripeterci ogni giorno. «Oggi, riuscire ad evitare completamente le attese agli sportelli – commenta Vincenzo Donvito, presidente di Aduc – è alquanto difficile, ma certo i servizi di prenotazione online o via telefono sono utili e funzionano». E se proprio non piace usare le app sul proprio cellulare o se si ha timore di usare la carta di credito via , c’ è sempre un’ alternativa. Ovvero frequentare gli sportelli pubblici quando meno sono affollati. «Appena aprono o all’ ora di pranzo», suggerisce Silvia Bartolini, presidente del Codacons Toscana. Oppure evitare i primi giorni del mese, quando alla posta o in banca c’ è la fila per riscuotere le pensioni. E se ancora non basta, è possibile rivolgersi ai codisti, ovvero a quelle persone, che, dietro compenso, fanno la commissione al posto nostro. E’ diventata una vera e propria professione. A inventarla, Giovanni Cafaro, il primo codista d’ Italia, che oggi, oltre a fare la fila per gli altri, insegna agli altri i segreti del mestiere. Ma non è necessario affidarsi ad un professionista per evitare le code. Ecco qualche consiglio utile per non sprecare tempo, che si sa, è come il denaro: «non ne dissipate e ne avrete sempre d’ avanzo». Monica Pieraccini.

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