1 Novembre 2017

Frena l’ inflazione Meno tasse su atenei ma “vola” la verdura

ROMAL’ inflazione frena ancora, fermandosi a ottobre all’ 1%, il livello più basso da inizio anno. Non vale lo stesso discorso per il cosiddetto “carrello della spesa”, l’ insieme dei prodotti che finisce nella lista quotidiana: i rincari proseguono con l’ indice che arriva all’ 1,7%. L’ Istat diffondendo le stime su ottobre spiega come si sia trattato di un mese particolare, mosso da diverse leve. A fare la differenza sono però le tasse universitarie, scese addirittura del 39,3% grazie alle novità introdotte con la manovra dello scorso anno. Il Governo ha infatti azzerato o quanto meno tagliato il prelievo per gli studenti che vivono in famiglie povere. Ciò ha determinato una gelata a cui si sono aggiunti anche “deprezzamenti” dovuti alla fine delle vacanze (dagli hotel al voli). A risollevare i listini ci ha pensato la verdura fresca, con un’ impennata (+12, 1%) che la Coldiretti attribuisce al «clima pazzo».Intanto l’ inflazione rallenta anche nel resto dell’ eurozona: dall’ 1,4% dall’ 1,5%. La tendenza è la stessa rilevata per l’ Italia, dove pure si è perso un decimo di punto. Ma in Ue il livello dei prezzi resta comunque superiore. Sconfortati i consumatori. Per il Codacons, infatti, una famiglia tipo solo per mangiare spende oggi «112 euro in più rispetto allo scorso anno».

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox