Freezer Italia, trasporti ancora in tilt In arrivo una nuova ondata polare
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fonte:
- La Nazione
Giovanni Rossi ROMA IL NUOVO cinema trasporti produce l’ inevitabile sequel. «Mai più disagi simili». L’ aut aut del ministro Graziano Delrio per evitare il ripetersi degli imbarazzanti disservizi verificatisi nelle ultime 48 ore – a partire dal nodo ferroviario di Roma – produce un primo risultato prospettico. L’ amministratore delegato di Fs, Renato Mazzoncini, e l’ amministratore delegato di Rfi, Maurizio Gentile, incontrano congiuntamente il ministro illustrandogli un piano da 100 milioni» per il potenziamento tecnologico di Roma Termini e per analoghi interventi sui principali nodi italiani. Ma l’ emergenza resta. Scambi e scaldiglie restano osservati speciali. Secondo l’ Ansf (Agenzia Nazionale Sicurezza Ferrovie), Rfi deve «immediatamente fare un riesame dei processi di manutenzione». E se ieri la programmata riduzione dei convogli ad alta velocità in transito per Roma (43 cancellazioni) e il taglio del cinquanta per cento dei treni regionali hanno consentito una parziale uscita dal disastro, nella Capitale assolata, preoccupano non poco le ricadute meteo delle prossime 48 ore in Emilia-Romagna, Toscana e Lombardia. Ancora oggi in Emilia possibilità di precipitazioni nevose persino fino in pianura (con gelate non solo notturne), mentre le scuole resteranno ancora chiuse in quasi tutte le Marche. Poi, domani, intensificazione delle nevicate su Emilia e parte della Toscana, e dal pomeriggio anche su Lombardia e Veneto. Anas e Rfi lavorano per limitare l’ impatto sulle rispettive infrastrutture. SEGUENDO la rotta del Buran, ieri l’ ambientazione del caos si è spostata a Napoli, dove una fitta nevicata ha paralizzato la città e il suo hinterland. Chiuso per tutta la mattina l’ aeroporto di Capodichino, difficoltà e ritardi per i treni, stop alla circolazione dei bus in tutta la provincia, ferma anche la metropolitana per ghiaccio sui binari. A completare il disastro, vetture di traverso sulle strade e pedoni gambe all’ aria. Il sindaco Luigi de Magistris declina ogni responsabilità: «Dalla Protezione civile regionale avevamo ricevuto indicazioni assolutamente rassicuranti». «Poi – continua – empiricamente abbiamo verificato che c’ erano condizioni assolutamente diverse, uniche credo, dato che Napoli a memoria negli ultimi decenni non aveva visto una nevicata così forte». Immediata la chiusura delle scuole. Un’ arrampicata sul ghiaccio, secondo la Protezione civile campana, che invita a leggere il bollettino emesso domenica sera: «Un avviso di allerta per nevicate e gelate valevole fino alle 23.59 del lunedì» e lunedì «ulteriormente prorogato» con scadenza «alle 23.59 di mercoledì», cioè oggi. Non è tuttavia solo Napoli a trovarsi impreparata. Tutta la Campania in queste ore soffre la morsa di neve e gelo. Cartoline inedite: imbiancate Capri, Ercolano, Pompei, Caserta, le spiagge della costiera amalfitana e della penisola sorrentina. ANCHE sulla costa adriatica la neve modifica i paesaggi, dal Gargano a Bari, con immediate ricadute sul traffico ferroviario. Trenitalia comunica numerosi cancellazioni al tabellone regionale, secondo le previsioni del Piano neve. Ritardi e disservizi colpiscono pesantemente anche la linea da Ancona. Quattro voli provenienti da Monaco, Milano, Bergamo e Roma sono dirottati a Brindisi. Alzano il tiro le principali associazioni dei consumatori. Il Codacons annuncia 104 esposti per disservizio, uno per ogni procura della Repubblica, e la pubblicazione sul proprio sito di moduli per il risarcimento del danno (oltre al rimborso dei biglietti già pacificamente deliberato dalle compagnie). Diversa la posizione di Federconsumatori che chiede un tavolo pubblico a Trenitalia per l’ equo» ristoro dell’«imbarazzante» disagio inflitto ai viaggiatori. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
giovanni rossi
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