21 Gennaio 2016

«Fredda, cruda e pure molle» A scuola è sciopero della pizza

«Fredda, cruda e pure molle» A scuola è sciopero della pizza

DANIELA BRANDONISIO I genitori dei bambini che frequentano le scuole elementari Mattei, Carnovali e S. Uguzzone sono sul piede di guerra. Tutta colpa della pizza – disgustosa, raccontano loro – servita ai loro piccoli da Milano Ristorazione. «La pietanza arriva fredda, cruda, molliccia e qualche volta senza condimento», racconta il papà di due bimbi, uno dei quali iscritto alla Italo Calvino. Il risultato è che, per protesta, giovedì scorso le famiglie hanno chiesto la dieta in bianco: solo riso, pollo e carote bollite. Costringendo l’ azienda a preparare pasti che non aveva programmato. «Abbiamo aderito in 220 su un totale di 800 – prosegue -. I pasti sono arrivati con un’ ora di ritardo perché Milano Ristorazione è stata presa in contropiede». A farsi portavoce della protesta è Silvia Sardone, consigliere di Zona 2 e responsabile Sicurezza e Periferie di Forza Italia Lombardia. «I pasti consegnati ai bambini sono giudicati scadenti in moltissimi casi – conferma -. La protesta è servita a evitare la pizza, che arriva cruda, fredda e gommosa come per altro risulta dalle ispezioni della commissione Mensa dello scorso settembre». Il disagio, però, non riguarda solo la pizza. «I bambini ormai non sanno più cosa siano il pesce o la carne in versione bistecca», prosegue. Perché proprio da quest’ anno scolastico sono stati reintrodotti i cosiddetti cibi triti. «I miei bambini non ricevono più il filetto di merluzzo – spiega il papà, che preferisce restare anonimo – ma solo delle polpette a base di pesce, delle quali non si conoscono tutti gli ingredienti. Il risultato è che viene intaccata l’ educazione alimentare che noi ci sforziamo di offrire. E così se a casa il pesce viene servito intero, loro lo rifiutano». E non finisce qui, perché sono costanti le segnalazioni di pasti serviti freddi, quando dovrebbero essere caldi. O, al contrario, serviti a una temperatura troppo alta quando invece sarebbero più gradevoli freschi. Questi però sono solo gli ultimi esempi dei disagi subiti dalle famiglie degli studenti milanesi. Le proteste contro Milano Ristorazione in passato sono state numerose. C’ è stato il Codacons, che due anni fa si è ribellato per i soli sette ravioli serviti nel piatto. Senza dimenticare le polemiche legate all’ introduzione di cibi etcnici e di alimenti vegani o vegetariani. Emblematici sono stati anche i casi delle proteste scatenate a causa della somministrazione di prodotti preconfezionati e di carni, verdure e mozzarelle acquistare all’ estero invece che a chilometro zero. Infine lo scandalo per le mozzarelle blu finite nei piatti dei bambini nel 2012 e causa di qualche malore fra i piccoli. «Chiediamo un’ immediata ispezione in merito al servizio – conclude il consigliere -, un controllo costante sui pasti presentati nelle mense, un cambiamento dei menù e un’ offerta alimentare varia». Intanto l’ azienda, dopo le proteste, ha fatto sapere di aver immediatamente rescisso il contratto con il vecchio fornitore di pizza. Da lunedì si riparte quindi con i nuovi piatti. Ennesima bufera su Milano Ristorazione Clamorosa protesta nelle scuole elementari milanesi. E l’ azienda cambia il fornitore«Fredda, cruda e pure molle» A scuola è sciopero della pizza Bambini in una mensa comunale servita da Milano Ristorazione; il servizio è ancora una volta sotto accusa \
 

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