19 Gennaio 2017

Frecce, rincari per gli abbonati Av

Frecce, rincari per gli abbonati Av
Pendolari dell’ alta velocità sul piede di guerra per gli aumenti delle tariffe

   
REGGIO EMILIA Tempi sempre più duri per i pendolari reggiani Av. E non solo perché nei mesi scorsi Ntv ha dato il via alla progressiva cancellazione degli abbonamenti per Italo. Ora arrivano anche i rincari di Trenitalia, che riguarderanno la tratta alta velocità Milano-Reggio Emilia. Gli aumenti scatteranno da febbraio. Attualmente il costo dell’ abbonamento bidirezionale per la tratta è pari a 264 euro. Da febbraio, invece, il costo arriverà anche a 356 euro, dando agli utenti pendolari Av la possibilità di scegliere tra tariffe diverse. In particolare, le formule complessive saranno quattro. Non solo quella da 356 euro, valida per viaggi tutto il giorno in tutti i giorni. In arrivo anche le tariffe morbide, ovvero limitate a determinate fasce orarie. Un abbonamento valido tutti i giorni con tariffa morbida, ovvero dalle 9 alle 17, costerà 251 euro. Altre due formule disponibili sono invece quelle con abbonamenti validi solo da lunedì al venerdì. In questi casi, il costo è di 317 euro per un abbonamento senza limitazioni orarie, scendendo a 224 euro nella tariffa morbida, valida dalle 9 alle 17. Modifiche e rincari finiti subito nel mirino delle associazioni dei consumatori e degli stessi pendolari. E su cui i parlamentari Pd hanno annunciato un intervento del ministro reggiano, Graziano Delrio, per ridurre la portata degli aumenti. Intanto il Codacons annuncia in una nota che depositerà all’ Autorità garante della concorrenza un esposto per chiedere una inchiesta sui rincari. Polemiche anche da Federconsumatori: «Siamo un Paese anomalo. Da una parte la politica non riesce a incrementare i livelli occupazionali, dall’ altra parte una azienda dove azionista è lo Stato aumenta in maniera spropositata i biglietti in abbonamento, colpendo soprattutto quel mondo, in maggioranza giovani, che utilizza l’ Alta Velocità per lavoro». Per Federconsumatori, gli aumenti comportano «costi improponibili» e «gravissimi danni ai pendolari». Andrea Bertani, consigliere regionale del Movimento 5 Stelle, ha presentato una interrogazione sull’ aumento dei costi degli abbonamenti per Alta Velocità: «Da Bologna a Reggio Emilia si pagherà 57 euro in più al mese – afferma – I nuovi sconti sono tutti concentrati in fasce inutilizzabili per studenti e lavoratori». L’ assessore regionale ai trasporti, Raffaele Donini, ha chiesto ufficialmente il ritiro degli aumenti in una lettera inviata a Trenitalia e per conoscenza al ministro per le Infrastrutture e trasporti, Graziano Delrio.

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