17 Dicembre 2020

Frecce e Italo l’Antitrust ora indaga sulle tariffe

 L’Autorità garante della concorrenza e del mercato ha chiesto informazioni alle principali compagnie di trasporto ferroviario «in relazione all’offerta dei collegamenti sulle principali tratte servite e al significativo aumento dei prezzi dei biglietti che si registra in alcune giornate del periodo 15 dicembre 2020- gennaio 2021». Entro tre giorni Trenitalia e Ntv dovranno comunicare i criteri utilizzati per determinare il numero di collegamenti e i posti disponibili e i criteri con cui vengono determinati i prezzi. Italo (Ntv) risponde affermando di aver «agito nel pieno rispetto delle norme a tutela dei consumatori e del mercato». «L’azienda si legge in una nota causa della seconda ondata di contagi e dei conseguenti provvedimenti emanati dal governo, si è vista costretta ancora una volta, in un anno straordinario come quello in corso, a ridurre la propria offerta commerciale a otto servizi giornalieri da fine ottobre a fronte di un calo della domanda che ha raggiunto picchi di oltre il 90%. Nonostante questo, Italo sta ponendo in essere uno sforzo significativo per aumentare di poche unità i treni in circolazione, sempre nel rispetto del coefficiente di riempimento massimo che per il settore Alta velocità dallo scorso mese di aprile è pari al 50%, al fine di garantire un servizio ai cittadini in un periodo delicato e importante per tutti come il Natale». Per il presidente del Codacons Carlo Rienzi l’indagine Antitrust è «una nostra vittoria visto che il 6 dicembre scorso avevamo presentato un esposto proprio all’Antitrust sui prezzi stellari dei biglietti per i collegamentia ridosso del Natale.

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