18 Novembre 2013

«Fratte, basta veleni» movimenti in trincea

«Fratte, basta veleni» movimenti in trincea

Valerio Lai Un incontro pubblico, tenutosi al bar Rambla di via dei Greci, a poche centinaia di metri dall’ oggetto della discussione, le fonderie Pisano. Si tratta dell’ ennesima iniziativa messa in campo da Sos Utenti Consumatori, Legambiente, Codacons, Rete per la Conoscenza e Movimento 5 Stelle di Salerno e Pellezzano per chiedere il rispetto della qualità dell’ aria e della vita nella valle dell’ Irno. «Noi vogliamo trovare una soluzione definitiva al problema dell’ inquinamento atmosferico nella valle dell’ Irno, per questo vogliamo costituire un comitato di cittadini per la tutela della salute e della qualità della vita» ha spiegato Lorenzo Forte, di Sos Consumatori, chiedendo esplicitamente di mettere al centro dell’ attenzione questa «terra dei fuochi» a noi più vicina. L’ obiettivo del neo ricostituito comitato «Salute e vita» è quello di «convincere o costringere le istituzioni a fare qualcosa di concreto», puntualizzando che il comitato non è assolutamente contro la società o contro i lavoratori. «La nostra è una battaglia per la tutela sia della salute che dei lavoratori, non vogliamo scindere le due cose, ma è certo che la società ha guadagnato senza tutelare adeguatamente i cittadini» ha concluso Forte. Il Movimento 5 Stelle, rappresentato da Anna Nisivoccia, ha presentato, tramite Silvia Giordano e Angelo Tofalo, due interrogazioni parlamentari, entrambe lasciate senza risposta, ma nonostante ciò qualcosa sembra si stia muovendo verso la tutela del cittadino. Un segnale forte è dato dalla grande partecipazione a questo incontro e dalle numerose proposte pervenute. «È una questione che non riguarda solo questa zona ma è un problema dell’ intera città, un problema di tutti – dice Gianluca De Martino di Legambiente Salerno – e se c’ è questa consapevolezza, è un grande passo avanti». Una delocalizzazione mai del tutto affrontata e che adesso, a distanza di quasi un secolo dall’ insediamento delle fonderie a via dei Greci, inizia a diventare una questione decisamente ingombrante, considerato il numero di decessi per tumore dell’ intera zona di Fratte e Pellezzano. La presenza della fonderia e l’ incidenza di tumori sembrano essere due elementi fortemente legati, nonostante l’ Arpac dichiari che le emissioni nocive siano nella norma. © RIPRODUZIONE RISERVATA.

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