24 Giugno 2019

Francesco Ginese, Matteo Salvini: “Morte inaccettabile. Rettore e Procure chiariscano”

 

La morte di Francesco Ginese diventa un caso politico. E’ il ministro dell’ Interno Matteo Salvini ad alzare il tiro sulla vicenda, chiamando in causa il Rettore dell’ Università Sapienza e le Procure. Secondo Salvin i “è inaccettabile morire a 26 anni per partecipare a un concerto illegale all’ interno di una università pubblica come la Sapienza. La responsabilità di questa morte è anche di chi permette queste illegalità da troppo tempo, tra occupazioni di aule e feste non autorizzate con uso e abuso di alcolici e altre sostanze. Proprio il 13 giugno scorso, nel comitato provinciale per l’ ordine e la sicurezza pubblica di Roma, era stato affrontato il tema dei rave, e ora che ci è scappato il morto il rettore è chiamato a risponderne” . Francesco Ginese, dalla festa per il lavoro alla tragedia: Foggia piange il 25enne morto alla Sapienza Quindi l’ esponente leghista chiede l’ intervento di Bonafede : “Domanderò al collega Bonafede quante denunce ed esposti sono fermi in procura e su quali scrivanie – aggiunge – Mi aspetto che vengano ripristinate legalità e diritto allo studio per tutti, con la liberazione di ogni spazio occupato abusivamente e la sospensione di ogni attività illecita. La pacchia deve finire per rispetto delle migliaia di studenti e professori che vanno in Università per imparare e lavorare, non per fare casino” . Morte Francesco Ginese, indagini sulle autorizzazioni: fari sui party de La Sapienza Intanto il Codacons ha annunciato che “presenterà oggi un esposto in Procura affinché siano accertate le responsabilità dei vertici dell’ ateneo e delle stesse forze dell’ ordine”. L’ associazione dei consumatori parla “di una morte annunciata”. “I party abusivi organizzati senza autorizzazioni e senza il rispetto delle norme di settore mettono a grave rischio l’ incolumità dei partecipanti e aumentano il rischio di incidenti anche gravi – spiega il presidente Carlo Rienzi – Per tale motivo abbiamo deciso di chiedere alla Procura di Roma che già indaga sulla vicenda di accertare le responsabilità dei vertici dell’ ateneo, a partire dal Rettore, e delle stesse forze dell’ ordine che, in base a quanto si apprende, sarebbero state più volte avvisate attraverso esposti e denunce circa feste illegali organizzate a La Sapienza”. È morto Francesco Ginese, il ragazzo di Foggia ferito alla Sapienza Rienzi non ha dubbi: “Chi ha permesso che si svolgesse un party abusivo privo di autorizzazioni e senza il rispetto delle norme sui servizi di sicurezza e vie di fughe, deve essere indagato per concorso nella morte del ragazzo. Farebbero bene il sindaco di Roma e il Rettore dell’ università a concedere agli studenti spazi all’ interno dell’ ateneo dove organizzare feste legali e nel rispetto delle norme vigenti, per evitare il ripetersi di simili tragedie” .

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this
WordPress Lightbox