Fotored, fu chiesto un parere preventivo ai giudici di pace
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fonte:
- Il Resto del Carlino
`Fotored, fu chiesto un parere preventivo ai giudici di pace`
Mentre la giunta comunale fa sapere che quanto prima avremo nuovi fotored in grado di “pizzicare“ 24 ore su 24 gli automobilisti, i vecchi apparecchi installati agli incroci continuano a far discutere. La querelle non si schioda dal solito “nodo“: il contestato funzionamento dell`occhio elettronico in modalità automatica, cioè senza il vigile a fianco. Ma stavolta c`è un particolare in più, emerso ieri sera nel corso della trasmissione “Piazza grande“, in onda su Telemodena. Nel segmento del programma intitolato I nostri diritti, infatti, è stato citato un brano di un`intervista fatta a Nerino Gallerani (nella foto), ex assessore al traffico e ora presidente dell`Agenzia per la mobilità, il quale avrebbe accennato ? riferendosi all`avvio dei fotored nell`autunno del 2002 ? a contatti con i giudici di pace, cui sarebbe stato chiesto un parere preventivo sulla presenza, necessaria o meno, dell`agente accanto allo strumento. In studio era presente Fabio Galli del Codacons, che ha subito manifestato sorpresa e preoccupazione: “I cittadini hanno diritto a essere giudicati in modo del tutto trasparente: se c`è stato qualche parere preventivo sull`interpretazione delle norme, questo potrebbe avere influenzato le successive pronunce dei giudici di pace sui ricorsi presentati contro le multe da fotored“. Ricorsi che sono arrivati a raffica in questi due anni, ma che nella maggior parte non sono stati accolti. Per vederci più chiaro Galli chiede l`istituzione di una commissione paritetica con rappresentanti del Comune e dell`Ufficio giudici di pace. “Le sentenze vanno rispettate ? commenta ? ma i cittadini devono avere la garanzia assoluta che il giudizio è sempre e comunque al di sopra delle parti“.
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