22 Febbraio 2008

Fotored, Codacons replica a Leonelli

“Non è una lettera in stile “Caro amico ti scrivo…“ quella che il Ministero dell`Interno ha inviato alla Prefettura di Lodi in merito alla legittimità dei fotored, ma una chiara presa di posizione dell`autorità di riferimento in materia, che riapre il problema della regolarità dello strumento“. Interviene così Fabio Galli, rispondendo indirettamente alle dichiarazioni del Comandante dei Vigili che l`aveva definita “un semplice parere“. “Il “semplice parere“ che il Ministero da – ribadisce Galli – pur rimandando la soluzione all`Avvocatura dello Stato, deriva, comunque, da quello che è “l`organo competente per il coordinamento dei servizi di Polizia stradale da chiunque espletati“ (il Ministero dell`interno, appunto) ed è quindi un parere molto importante che non fa altro che confermare l`aspetto centrale di tutta la questione: la regolamentazione riguardo il fotored, la sua leggittimitàe la sua adeguatezza non sono ancora cosa certa. Fatto sul cui volenti o nolenti anche le autorità locali saranno costrette a riflettere“. Il Comune di Modena, dal canto suo, preso atto, nei giorni scorsi della lettera di cui sopra aveva dichiarato: “Il testo non si può nemmeno annoverare tra le circolari e non c`è alcun bisogno di chiedere autorizzazioni al prefetto da parte nestra. Quando ci saranno nuove disposizioni di legge ne terremo conto come abbiamo sempre fatto“. “Vorrei ricordare, in proposito, a Fabio Leonelli – continua Galli – che il Comune ha alle spalle un precedente poco edificante: non ricorda, il comandante che nel 2004 una lettera simile dichiarò illegittime tutte le multe elevate, perchè mancava l`omologazione degli strumenti, proprio mentre l`amministrazione garantiva che tutto era in perfetta regola?“

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this