Forza Italia propone il “decreto salva-multati“
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fonte:
- Il Nuovo.it
Presentato da tre deputati azzurri, con l`appoggio di un nugolo di associazioni di consumatori, un condono per le contravvenzioni da divieto di sosta. La motivazione? “In Italia si è già condonato di tutto“.
ROMA ? Visto che la proposta viene da Forza Italia lo slogan potrebbe essere: ?Meno multe per tutti?: tre deputati azzurri propongono un condono per tutte le contravvenzioni per divieto di sosta e per le altre sanzioni legate ad infrazioni del codice della strada che non abbiano causato danni ad altri utenti della strada. La proposta avanzata dai deputati Giovanni Marras, Luigi Vitali e Gianantonio Arnoldi in un emendamento al disegno di legge delega per la riforma del sistema fiscale, funziona con il classico meccanismo del condono: basta dare una spolverata al mazzo delle multe non pagate, calcolare il 30% del totale, aggiungere il 5% di interesse per ogni anno di ritardo, e pagare. Anche in tre comode rate mensili.
Se l?emendamento trovasse il favore del Parlamento, automobilisti furbi o disattenti avrebbero tempo fino al 20 settembre per approfittare del colpo di spugna. Singolari le motivazioni della proposta addotte dalle associazioni dei consumatori che appoggiano la proposta: ?In Italia, dal 1946 ad oggi ? recita una nota firmata da Adoc, Adusbef, Codacons, Federconsumatori e Casa del consumatore – tutto è stato condonato o amnistiato tranne le contravvenzioni per divieto di sosta. O il legislatore se ne è dimenticato oppure le multe per divieto di sosta sono considerate socialmente più pericolose delle rapine, degli stupri, delle corruzioni e dello spaccio di droga?.
Ma il fronte dei consumatori non è unito sulla linea ?condonista?. Per l?Aduc sarebbe un provvedimento dannoso, che non spingerebbe certo a rendere più efficienti le amministrazioni comunali le quali, dopo aver spinto sul pedale delle multe per riempire le casse, si trovano al collasso per le troppe contravvenzioni da gestire. ?Sarebbe il trionfo dei furbi ? tuona Vincenzo Convito, presidente dell?Aduc – e dell?incapacità amministrativa: il colpo di spugna che non sanerebbe una situazione, ma preparerebbe il terreno alla continuità e alla necessità di altri condoni/perdono?. Inevitabilmente i ?condonisti? osservano che ?l`economia italiana è cresciuta sulle automobili e all`aumento del parco macchine non è corrisposto l`adeguato aumento delle strutture con particolare riguardo ai parcheggi?.
Donvito replica che ?la proposta in sé lascia esterrefatti e sorprende che, accennando al perdono per rapine e corruzione, dei deputati facciano confusione tra amnistia e condono?. Si sarebbe schierato a favore anche il presidente della commissione bilancio della Camera, il leghista Giancarlo Giorgetti. Il Codacons sottolinea che non si tratta di un regalo ai furbi: “L`80% dei multati riesce a farla franca a causa della burocrazia: il condono è uno strumento per recuperare almeno in parte somme che non verrebbero mai incassate“. Da associare a “norme più severe e il dimezzamento del tempo a disposizione per gli automobilisti per pagare le multe“.
L?italianissimo confronto è aperto: si facciano avanti favorevoli e contrari. Non resta che vedere su che maggioranza può contare in Parlamento il partito degli automobilisti indisciplinati.
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