Forum tra imprenditori e candidati
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fonte:
- Il quotidiano della Calabria
L`istituzione di Lamezia provincia al centro del dibattito
LAMETIA provincia, strategie per combattere il lavoro nero, sviluppo d`impresa e sviluppo sostenibile.
E ancora, il ruolo dell`ente intermedio nei prossimi cinque anni, quelli per intendersi in cui si dovrebbe completare il processo di delega da parte delle regioni, politica fiscale e giustzia sociale, questi e tanti altri sono stati gli argomenti posti sul tavolo dell`Associazione industriali di Catanzaro, che ieri hanno promosso un incontro dibattito con i sette candidati alla carica di presidente della provincia di Catanzaro.
La tavola rotonda, presieduta dal padrone di casa, il presidente di Assindustria Floriano Noto, si é trasformata in un`occasione perché gli imprenditori, responsabili delle diverse aree di Assindustria, si confrontassero con chi tra i sette guiderà la prossima giunta provinciale. L`incontro é iniziato con un primo giro di interventi durante il quale i candidati hanno sommariamente tracciato le linee guida dei loro programmi.
Secondo Giovanbattista Vono, candidato della lista Mussolini, una delle priorità della prossima amministrazione provinciale sarà affrontare l`emergenza lavoro, secondo Giovanni Merante di Democrazia e centralità, bisognerà cercare di capire se la futura amministrazione provinciale intende assistere gli imprenditori o sostenerli davvero in uno sviluppo coerente con le politiche del territorio.
Il ruolo della provincia deve diventare un ruolo di ente propulsore e non più solo di programmazione, secondo il programma di Rita Colacino, candidata per la LIsta Italia dei valori.
MIchele Traversa, presidente uscente, candidato della casa delle libertà ha sottolineato le priorità risolte della sua amministrazione in cinque anni «Mille miliardi investiti in infrastrutture sono una risposta quanto meno importante lle tante esigenze del territorio».
Secondo Pino Torchia, candidato della coalizione di centro sinistra, la sfida dell`ente intermedio per i prossimi cinque anni si gioca sul campo delle deleghe che la regione trasferirà alle provincie, «Solo osì – ha detto Torchia – l`ente intermedio diventerà davvero protagonista dello sviluppo del territorio».
Pino Commodari candidato di Rifondazione Comunista, ha contestato la gestione Traversa snocciolando i dati che fanno precipitare la Provincia di Catanzaro agli ultimi posti nelle classifiche nazionali per ciò che riguarda lavoro ed imprenditoria, ecco perché, secondo Commodari é necessario pensare ad un piano territoriale provinciale che riaggreghi il territorio, ricompattando le diverse realtà.
Secondo Francesco Di Lieto, candidato della lista consumatori codacons, é fondamentale porsi il problema della legalità nell`economia, anche per consentire agli imprenditori di non restare vittime di un sistema che non consente loro di esprimere le professionalità.
Ma il clima del dibattito é stato «riscaldato» dalle domande di alcuni imprenditori presenti.
In particolare ad accendere la discussione é stato l`interrogativo posto circa la possibilità di far nascere la provincia di Lametia terme.
Solo Giovan Battista Vono si é detto assolutamente favorevole a questo tipo di soluzione.
Secondo Giovanni Merante, non esiste una verità assoluta in merito all`argomento, Lametia, secondo il rappresentante di Democrazia e centralità é abbondantemente rappresentata ad ogni livello politico ed é questo che dovrebbe far riflettere la classe politica, catanzarese e della provincia.
Secondo gli altri candidati, se pur da prospettive diverse, la nascita di una nuova provincia non é assolutamente auspicabile.
Michele Traversa esclude questa possibilità partendo dai veti che vengono proprio dal governo centrale,, Pino Torchia ha parlato dell`impossibilità di pensare ad un`altra provincia perché a quel punto si arriverebbe a parlare di due comuni, mentre per Rita Colacino e Francesco Di Lieto il problema vero da porsi è quello di risolvere le questioni più scottanti che riguardano Lametia, che vive da troppo tempo un`emergenza amministrativa.
Ospite dell`ultima ora dell`incontro, Nico Tognana, avversario di Luca di Montezemolo nella corsa al vertice di confindustria. Tognana ha creato una joint venture con un`impresa del crotonese e ha sottolineato come le provincie si troveranno ad affrontare una sfida non indifferente allorquando l`Unione Europea trasferirà a loro i fondi da gestire.Secondo Tognana, é fondamentale un dialogo proficuo tra i territori.
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