FORUM NAZIONALE DELLE ASSOCIAZIONI DEI CONSUMATORI
-
fonte:
- Gazzetta del Sud
Dopo le assicurazioni lotta alle banche e ai gestori telefonici
TORINO ? Dopo la battaglia sulle tariffe delle Rc auto, la lotta delle associazioni dei consumatori si sposta su banche e gestori telefonici, accusati di ingannare o, quanto meno, non informare correttamente su condizioni e prezzi attuati. E` l` impegno formulato a Torino, dove è in corso (fino a oggi) il primo Forum nazionale delle associazioni dei consumatori. «L` accordo con le compagnie assicurative – ha affermato Lorenzo Miozzi, presidente del Movimento Consumatori – sta dando i primi risultati: le tariffe sono state congelate e, in alcuni casi stanno calando. Ma ora c`è molto da sistemare in altri campi, ad esempio nei servizi telefonici poichè le offerte tariffarie sono quasi sempre incomprensibili per gli utenti: ci siamo rivolti all` Authority delle telecomunicazioni perchè si arrivi finalmente a un` informazione chiara, da parte delle aziende, sui reali costi per gli abbonati». Indice puntato anche sul sistema creditizio italiano: «Le banche – ha detto Giuseppe Ursini, vicepresidente del Codacons – non solo continuano a imporre, nei prestiti, condizioni penalizzanti per i consumatori, ma danneggiano i consumatori proponendo consigli sbagliati sugli investimenti». Un altro campo di battaglia è l` elettrosmog: «Il referendum non è passato – ha osservato Ursini – ma il 25% degli italiani ha detto no agli elettrodotti sotto casa. Un dato di cui non si può non tenere conto, tanto più che ormai ci sono studi e soprattutto un` ampia casistica a dimostrare che chi vive vicino a fonti elettromagnetiche si ammala molto più facilmente di certe forme tumorali». Il mondo delle associazioni dei consumatori (14 associazioni riconosciute, circa 450 mila iscritti e quasi 15 mila volontari all` opera in tutta Italia) si sente maturo e pronto a nuove sfide: «Oggi – ha sottolineato Miozzi – abbiamo un ruolo sociale e siamo interlocutori e consulenti delle istituzioni. Ci sono ancora regioni senza legge per la tutela dei consumatori, ma negli ultimi tempi Lombardia, Puglia e Basilicata hanno colmato la lacuna, dimostrando quanto sia ormai importante il nostro ruolo». Tra le prime ad approvare la legge è stato il Piemonte (nell` 85): «Investiamo 600 mila euro all` anno – ha detto Carlo Salvadore, responsabile del consumerismo nella direzione Commercio della Regione – per contributi alle associazioni e progetti per la tutela dei consumatori».
-
Sezioni:
- Rassegna Stampa
-
Aree Tematiche:
- ECONOMIA & FINANZA
