FORMIGONI:IL GOVERNATORE PARLA DI GIUTIZIA A OROLOGERIA/ANSA
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fonte:
- Ansa
LA MORATTI SI DICE SERENA. IL CODACONS PREPARA UNA CLASS ACTION
(ANSA) – MILANO, 2 DIC – Mentre il Codacons si appresta a
raccogliere le firme dei cittadini che si sentono danneggiati
dall’inquinamento per lanciare dal gennaio del prossimo anno una
class action per danni da smog, il presidente della Regione
Lombardia Roberto Formigoni, che per una denuncia
dell’associazione, ha ricevuto un’informazione di garanzia, è
tornato a parlare di "giustizia ad orologeria".
"Se ci fosse giustizia in Italia – ha spiegato Formigoni
ricordando che la denuncia del Codacons era stata presentata in
altre 12 città – dovrebbero arrivare avvisi di garanzia a tutti
i presidenti di Regione, di Provincia e ai sindaci". Se così
non fosse, secondo il presidente lombardo "significa che c’é
una minoranza di pm politicizzati e che c’é una giustizia ad
orologeria".
L’informazione di garanzia è stata inviata dalla Procura di
Milano a Formigoni, al sindaco Letizia Moratti e al presidente
della provincia Guido Podestà, dopo che la procura aveva
chiesto l’archiviazione della denuncia del Codacons.
All’opposizione dell’associazione il Gip ha disposto un
supplemento d’indagine per cui i pubblici ministeri, per potere
acquisire alcuni documenti, hanno inviato l’informazione di
garanzia. "Non voglio augurare male a nessuno, però – ha
affermato Formigoni – se c’é una giustizia in Italia stanno per
arrivare avvisi di garanzia a tutti. Dirò di più, se ci fosse
una giustizia in Europa, allora starebbero per arrivare avvisi
di garanzia a Londra e Berlino… Tutte città più inquinate di
Milano".
Serena si è invece dichiarata il sindaco Letizia Moratti
così come il presidente della Provincia Guido Podestà,
entrambi destinatari della stessa informazione di garanzia.
Podestà, tra l’altro, all’epoca dei fatti non era neppure
presidente della provincia, carica ricoperta da Filippo Penati.
Per l’acquisizione dei documenti che sono in Provincia
l’informazione deve però essere inviata all’attuale titolare.
"Sono serena perché so di aver lavorato dal primo giorno e
tutti i giorni per migliorare la qualità dell’aria della nostra
città" ha dichiarato il sindaco che ha assicurato di non avere
ancora ricevuto l’informazione di garanzia.
La Moratti che ha ricordato gli investimenti per il
teleriscaldamento, quelli per cambiare la flotta dei mezzi
pubblici a favore di quelli meno inquinanti, gli incentivi per
le auto ecologiche e il rafforzamento del trasporto pubblico per
il miglioramento ambientale della città, non ha voluto aprire
polemiche con la Procura. Alla domanda se c’é una relazione tra
l’azione giudiziaria e l’invio delle informazioni di garanzia,
si è limitata a dire: "Credo che sia giusto che ognuno
rispetti il lavoro degli altri". (ANSA).
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