14 Giugno 2017

Formiche al San Paolo, scatta l’ inchiesta

il ministro lorenzin invia nas e ispettori: «quanto accaduto è davvero indegno, faremo chiarezza»
NAPOLI. La vicenda delle formiche nel letto di una paziente all’ ospedale San Paolo finisce in Procura con l’ apertura di un fascicolo che sarà curato dalla sesta sezione guidata dall’ aggiunto Giuseppe Lucantonio. Il tutto dopo l’ esposto presentato dal Codacons. «È indispensabile che la Procura accerti alla radice le responsabilità di quanto accaduto, verificando in primis il ruolo delle istituzioni, dal ministero della Salute alla Regione Campania, alle istituzioni locali e alla stessa struttura ospedaliera, ai medici operanti al suo interno e a tutto il personale e se possano essere sussistite eventuali omissioni – si legge nella denuncia – che abbiano concorso a determinare tale episodio, dal momento che ben potrebbero configurarsi diverse fattispecie penalmente rilevanti». Secondo il Codacons, si deve procedere «in base all’ articolo 328 codice penale reato di rifiuto di atti d’ ufficio» e inoltre per «omissione; reati di omesso controllo e vigilanza, reato contro la salute in violazione dell’ articolo 32 della Costituzione, inosservanze delle norme in materia di sicurezza». Intanto Vito Rago, da 20 giorni direttore sanitario del nosocomio di Fuorigrotta, annuncia l’ avvio di «un’ indagine interna per attribuire, quando vi fossero le dovute responsabilità». E a chiedere l’ intervento della Procura 8 anche Noi Consumatori con un ulteriore esposto. «È doveroso – dice l’ avvocato Angelo Pisani – che si accerti ogni responsabilità per lo stato degli ospedali e per quanto accaduto, con punizione in primis di quei rappresentanti delle istituzioni che fanno finta di non vedere, dalla Regione Campania alle istituzioni locali e alla stessa struttura ospedaliera, come ai medici e a tutto il personale che risulti complice di tale vergognoso stato». Nella denuncia il legale chiede di accertare «se sussistano eventuali omissioni, specie sul fronte della prevenzione, che abbiano concorso a determinare tale grave episodio, così come quello persistente degli ammalati tenuti in barella e della negazione di cure, dal momento che ben potrebbero configurarsi diverse fattispecie penalmente rilevanti». Pisani aggiunge: «La Procura deve aprire una indagine alla luce dei possibili reati di cui all’ art. 328 c.p., reato di rifiuto di atti d’ ufficio, omissione; reati di omesso controllo e vigilanza, reato contro la salute in violazione dell’ art. 32 della Costituzione, inosservanze delle norme in materia di sicurezza, con conseguenziale punizione di chi risulterà responsabile e diritto al risarcimento danni personali, patrimoniali e alla salute per tutte le vittime della malasanità». Il tutto mentre il ministro Beatrice Lorenzin annuncia l’ invio di Nas e task force all’ ospedale San Paolo: «Dalle prime indagini 8 emerso che c’ erano dei lavori all’ interno del reparto. Poi sono state trovate queste lenzuola infestate in un magazzino. Ovviamente 8 stato bloccato l’ accesso al reparto per altri pazienti. Quello che 8 accaduto 8 una cosa indegna. La task force dovrà appurare tutte le responsabilità e fare un accertamento sulla direzione dell’ ospedale e su quello che 8 accaduto nel reparto e agli altri pazienti». E subito 8 scattata la pulizia delle aiuole e la potatura dei rami che arrivano alle finestre da parte degli operai Durissime le reazioni politiche anche a livello nazionale. «Spero che chi specula sulla pelle dei malati ovunque stia in galera per un bel po’ di tempo. E spero che chi lasciava in mezzo alle formiche dei pazienti in quel di Napoli, venga licenziato in tronco» dice il segretario della Lega Matteo Salvini a Radio Padania. «La sanità – dice – 8 un tema caldo. Siamo gli unici in Europa ad avere 12 vaccini obbligatori, un obbligo senza senso. Si deve fare informazione, non costrizione». Dal canto proprio, il vicepresidente della commissione Sanità del Senato, Maurizio Romani, parla di «vicenda inaudita che umilia il paziente e getta discredito anche su coloro che in ambito medico ospedaliero lavorano con dedizione».
mario pepe

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this