10 Gennaio 2014

Formazione, decisa una nuova perizia sulle intercettazioni

Formazione, decisa una nuova perizia sulle intercettazioni

Sarà effettuata una nuova perizia su tutte le intercettazioni che sono agli atti del processo “Corsi d’ oro” sulla formazione professionale. Ecco la grossa novità della lunga udienza di ieri davanti al giudici della seconda sezione penale del tribunale, che s’ è aperta in mattinata ed è terminata solo intorno alle 18, come al solito con una “battaglia” serrata del collegio di difesa che ha sfornato una lunga serie di eccezioni, e parecchie camere di consiglio dei giudici per decidere su tutto. L’ unica eccezione accolta dal collegio presieduto dal giudice Rosa Calabrò e composto dalle colleghe Valeria Curatolo e Claudia Misale, è stata quella sulle intercettazioni che sono agli atti. Sarà adesso il tribunale ad assegnare una nuova consulenza di trascrizione su tutto le conversazioni telefoniche e ambientali. L’ incarico formale sarà affidato dai giudici il prossimo 16 gennaio, data in cui è stato rinviato il processo. Già all’ udienza scorsa erano entrati a far parte del procedimento la Regione Siciliana e il Codacons, così come tredici lavoratori della galassia -formazione, con un’ apposita ordinanza del collegio. Per il resto ieri l’ udienza è stata caratterizzata dall’ esame dei primi testi, ma come argomento delle domande si è trattato non del troncone principale ma del procedimento “bis” sull’ Ancol riunito la volta scorsa al troncone principale, che riguarda l’ ex assessore Melino Capone. I tre pm che erano ieri in aula, il sostituto della Dda Camillo Falvo e i colleghi della Procura Antonio Carchietti e Fabrizio Monaco, hanno interrogato in più fasi e per le loro competenze specifiche nell’ indagine il vice presidente nazionale dell’ Ancol Di Marzo, i funzionari regionali Lo Campo e Di Franco che istruirono alcune pratiche per l’ ente di formazione, e poi due dei principali investigatori che hanno portato avanti l’ indagine. Si tratta del comandante della Sezione di Pg della Guardia di finanza, il col. Diego Arena, e il brigadiere capo Giovanni Duca. Loro hanno raccontato una parte di tutto quello che c’ è in questa indagine e di come nei mesi scorsi si introdussero nella ragnatela della formazione professionale. i(n.a.)
 
 

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