28 Luglio 2018

Fontanini: stiamo provando a risolvere i guai ereditati

le associazioni dei consumatori hanno incontrato il viceprefetto allegretto puschiasis: c’ è chi rischia di dover pagare 8 mila euro per errori del sistema
Cristian Rigo«La verità è che stiamo lavorando per cercare di risolvere un problema che abbiamo ereditato dalla precedente amministrazione, invece di criticare l’ opposizione dovrebbe preoccuparsi di spiegare ai cittadini come mai si è creata questa situazione con oltre 30 mila cittadini multati in pochi mesi». Così il sindaco Pietro Fontanini ha replicato a chi, come il Pd, ha attaccato la giunta dopo la decisione di sospendere il funzionamento delle telecamere intelligenti poste ai varchi della Zona a traffico limitato. Una soluzione sollecitata dal consigliere delegato al commercio, Antonio Falcone che ha raccolto l’ appello di molti negozianti del centro e portata avanti dal vincesindaco Loris Michelini che ha deciso di riaprire al traffico in via sperimentale una parte del centro storico, compresa via Mercatovecchio per valutare le possibili ricadute economiche ed elaborare nel contempo un piano complessivo di sviluppo del centro. Che non necessariamente sarà aperto al traffico. Michelini conta infatti di ricavare informazioni utili e solo in un momento successivo si deciderà il futuro del centro che più di sei mila udinesi che hanno aderito alla raccolta di firme della Fiab vogliono pedonale: lo slogan dell’ iniziativa on lina è “Senza auto ci guadagnano tutti”.Ma prima ancora di ripensare la mobilità del centro il primo cittadino è al lavoro per risolvere il caso delle multe: più di 30 mila in pochi mesi, comminate a chi ha varcato i confini della Ztl in teoria senza autorizzazione.«In pratica – sostiene l’ avvocato Barbara Puschiasis di Consumatori attivi – ci sono stati dei casi palesi di malfunzionamento del sistema di monitoraggio degli ingressi. Persone autorizzate sono state comunque multate forse perché la targa del mezzo non era stata inserita nel sistema correttamente. Qualcuno ha accumulato anche più di 80 multe il che significa che si troverebbe a dover pagare 8 mila euro. Abbiamo avuto il caso di un commerciante al quale era stato detto dal comando dei vigili che per gli ingressi nell’ orario del carico e scarico non era necessario un pass, mentre in realtà non è così. A un residente che aveva il pass per il varco di vicolo Sillio era stato assicurato di poter entrare anche da via Manin e invece è stato multato. Un altro ancora aveva l’ esigenza di consegnare il pane in anticipo rispetto agli orari consentiti e nonostante abbia inviato una richiesta in tal senso è poi stato sanzionato. Solo alla nostra associazione si sono presentate decine di persone. Abbiamo incontrato il sindaco e il prefetto poi andremo dal presidente dell’ Uti Maiarelli anche perché vogliamo studiare il fascicolo autorizzativo della nuova Ztl e verificheremo anche il corretto funzionamento del sistema di controllo». Ieri la Puschiasis, insieme ai rappresentati del Codacons e di Confcommercio ha incontrato il viceprefetto Gloria Allegretto accompagnata da molti automobilisti “multati”. «Abbiamo chiesto la costituzione di un tavolo tecnico – aggiunge la Puschiasis – e speriamo che la questione possa essere affrontata subito anche perché ai primi di settembre scadono i termini per i primi ricorsi e c’ è il rischio che il giudice di pace e la prefettura vengano sommersi dai ricorsi con costi a carico dei cittadini e dell’ ente pubblico».I primi ricorsi in autotutela sono stati presentati e già alcune sanzioni sono state annullate. — BY NC ND ALCUNI DIRITTI RISERVATI.

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