FONTANA DI TREVI A PAGAMENTO, CODACONS: TASSA VERGOGNOSA, E’ BECERO SFRUTTAMENTO DELLE BELLEZZE DI ROMA PER REPERIRE RISORSE
PRESTO A PAGAMENTO ANCHE PIAZZA DI SPAGNA E VIA DEI FORI IMPERIALI?
Una tassa vergognosa per coprire i buchi di bilancio e soprattutto l’incapacità dell’amministrazione di far quadrare i conti comunali. Lo afferma il Codacons, che boccia senza mezzi termini il ticket da 2 euro che scatterà dal 2 febbraio per vedere Fontana di Trevi.
La “tassa sulla fontana” è a tutti gli effetti una becera monetizzazione di un sito di interesse storico e culturale, un balzello ancor più assurdo se si considera che il ticket andrà pagato, senza alcuna spiegazione logica, solo negli orari diurni, mentre l’accesso sarà gratuito nelle ore serali – afferma il Codacons – Una disparità di trattamento tra turisti, a seconda dell’orario di visita, che appare francamente incomprensibile.
Ci chiediamo se la prossima mossa del Comune di Roma sarà quella di rendere a pagamento ad esempio anche Piazza di Spagna o via dei Fori Imperiali, considerato l’elevato afflusso di turisti che frequentano ogni giorno tali siti e le entrate che potrebbero arrivare nelle casse dell’amministrazione.
L’unica verità è che balzelli di questo tipo a carico dei visitatori, come dimostra la tassa di soggiorno, servono più ai Comuni per reperire risorse che alla reale tutela dei monumenti, i quali vanno protetti da sovraffollamento e degrado contingentando gli accessi ma senza prevedere costi a carico dei turisti – conclude il Codacons.
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