27 Gennaio 2014

Fonsai, una settimana decisiva tre round per la famiglia Ligresti

Fonsai, una settimana decisiva tre round per la famiglia Ligresti

MIGLIAIA di parti civili, piccoli investitori danneggiati dal presunto falso in bilancio e aggiotaggio del 2010 sono attesi questa mattina in Tribunale per l’ udienza preliminare del secondo troncone del processo Fonsai che si apre in maxi aula 1, con aula magna collegata in audiovideo, per decidere del rinvio a giudizio di Paolo Ligresti, figlio di Salvatore, i sindaci e l’ attuario della compagnia assicurativa. Si tratta degli indagati per i quali non si celebra il giudizio immediato. Potrebbero andare a processo con le stesse accuse di Salvatore Ligresti e i manager Emanuele Erbetta, Fausto Marchionni e Antonio Talarico: falso in bilancio e aggiotaggio. Anche se si è capito fin dalle prime battute di questo maxi processo che non sarebbe stato spettacolare come quello per il crac Parmalat, man mano che trascorrono le settimane sono sempre più numerosi i piccoli azionisti che chiedono di aggregarsi e chiedere la loro parte di risarcimento. Potrebbero essere addirittura 12mila i risparmiatori a rivendicare la propria parte nel procedimento per un danno calcolato intorno a 250 milioni di euro. Ma contro Salvatore Ligresti e gli ex manager di Fonsai si sono costituiti come parti civili anche i grandi azionisti di riferimento, come Mediobanca e Unicredit, poi la Consob e la stessa Fonsai, che in questo secondo ramo del processo è anche chiamata come imputata per la responsabilità amministrativa. Vecchia e nuova Fonsai una contro l’ altra. Ci saranno gli avvocati di tutte le più importanti associazioni di consumatori sedute ai banchi dell’ aula del tribunale, dal Movimento consumatori, all’ Adusbef, a SiTi e al Codancons. Da mesi si contendono le adesioni dei piccoli investitori, e questa mattina si presenteranno con un «pacchetto» quasi raddoppiato rispetto alla passata udienza. Anche dopo aver segnato un punto a favore importante: hanno ottenuto di poter prendere parte anche nel corso dell’ udienza che si terrà domani per il patteggiamento di Jonella Ligresti. Il gip Sandra Recchione, su richiesta dell’ avvocato del Codacons, Tiziana Sorriento, e del Movimento Consumatori, Corrado Pinna, ha emesso infatti un’ ordinanza del tutto nuova (forse prima in Italia) che recepisce le recenti direttive comunitarie che indicano agli Stati membri di modificare il proprio ordinamento garantendo la partecipazione delle persone offese anche in questa fase del procedimento. Per tutte queste cose e per la fama degli imputati, il processo Fonsai si annuncia come uno dei più grandi celebrati a Torino. Sempre che il giudice Giorgio Gianetti non accolga le istanze delle difese e non decida che la città del processo deve essere Milano o Firenze. E allora sarà solo un gigantesco «trasloco». La sentenza è annunciata per giovedì30.© RIPRODUZIONE RISERVATAOggi al via il secondo troncone Domani l’ udienza sul patteggiamento per Jonella.
ottavia giustetti

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