17 Gennaio 2017

Fondo Irs, clienti tutelati

Fondo Irs, clienti tutelati

poste italiane mantiene la promessa: polizze e rimborsi diretti per gli ultra 80enni

di Andrea Di Stefano MILANO Poste Italiane mantiene la promessa di fine anno. Ieri il Cda ha approvato una proposta di copertura del rischio di capitale che ha interessato i clienti che nel 2003 hanno sottoscritto il fondo chiuso immobiliare Invest Real Security presso gli uffici postali e che hanno mantenuto le quote sino alla scadenza dello scorso 31 dicembre (circa 14.000 pari al 67% dei sottoscrittori iniziali). Il meccanismo messo a punto da Poste mira a confermare che i clienti, anche in presenza di un evento avverso, possono contare sull’ azienda quando sottoscrivono prodotti finanziari non emessi dalle stesse Poste Italiane, ma solo collocati mediante la propria rete territoriale. Nel caso specifico il fondo immobiliare è stato travolto dalla crisi che ha investito il settore del mattone a livello mondiale e alla scadenza dello scorso 31 dicembre i clienti si sono ritrovati con l’ annuncio del rimborso di meno di un terzo del capitale (390 a fronte di 2.500 di valore di ogni quota) che, anche considerando nel corso degli anni erano stati corrisposti dividendi e anticipi di rimborso per 658 , portava la perdita intorno ai 1.400 . Il rimborso, le cui procedure saranno operative dal prossimo aprile appena liquidato formalmente il fondo, avverrà con due modalità: per coloro che al 31/12/2016 hanno compiuto 80 anni, Poste Italiane riconoscerà la differenza sotto forma di accredito in conto corrente a seguito della liquidazione delle quote. Per tutti gli altri clienti viene proposta la sottoscrizione di una polizza Vita Ramo I, appositamente ideata e senza alcuna spesa, in cui versare le somme liquidate dal fondo. Alla polizza, la cui durata è di 5 anni, Poste aggiungerà un contributo integrativo per il recupero di tutto il capitale in origine investito nel fondo Irs. Per Poste l’ operazione di rimborso, secondo calcoli degli analisti, comporterà oneri per circa 20 milioni di euro. Ovviamente l’ accoglimento della proposta di Poste implica la rinuncia a qualsiasi contenzioso. «Questa iniziativa, che riteniamo davvero significativa in questo particolare contesto di mercato, ha l’ obiettivo di rafforzare il legame di fiducia che da sempre abbiamo con i risparmiatori – ha detto l’ ad di Poste, Francesco Caio – scegliamo volontariamente, dopo averla a fondo studiata, di attivare una tutela per tutti i clienti di Poste che hanno investito nel Fondo Irs». L’ iniziativa, illustrata ieri alle Associazioni dei Consumatori riconosciute dal Cncu, è stata integrata dall’ istituzione, su proposta delle Associazioni, di una commissione di conciliazione paritetica. Negativa la reazione del Codacons per la seconda parte della proposta deliberata da Poste Italiane: «Non ci soddisfa» spiega il presidente Carlo Rienzi. «Riteniamo infatti che tutti i risparmiatori debbano essere rimborsati subito del capitale investito, allo stesso modo e senza alcuna distinzione, considerato che il danno è il medesimo per tutti. Si tratta infatti di piccoli investitori che hanno riposto fiducia nei promotori finanziari presso gli uffici postali, affidando loro i propri risparmi, spesso senza essere adeguatamente informati circa i rischi di tale tipologia di investimento». ©RIPRODUZIONE RISERVATA.

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