22 Giugno 2019

Fondo banche, sì definitivo alla Camera

VENEZIA Via libera definitiva dalla Camera, ieri sera, con 270 voti favorevoli alla fiducia posta dal governo, al decreto Crescita, che contiene anche, all’ articolo 36, l’ ultima versione del Fondo di indennizzo risparmiatori da 1,5 miliardi in tre anni per i soci azzerati delle ex popolari. Ora il passaggio al Senato, con la conversione in legge che deve passare entro il 29 giugno. Confermato senza modifiche di rilievo l’ impianto del Fondo, che si basa sul rimborso del 30%, con tetto di centomila euro, del valore d’ acquisto, con il binario dell’ ammissione semplificata con reddito imponibile fino a 35 mila euro e patrimonio mobiliare fino a centomila euro. Cassate invece tutte le altre modifiche proposte con gli emendamenti, nella discussione finale è stato accolto dal governo come ordine del giorno, che impegna a tradurre il suggerimento in legge, di poter attribuire il risarcimento del 95% , e non del 30%, ai titolari dei bond convertibili di Bpvi trasformati in azioni all’ ultimo momento con lo stress test Bce del 25 ottobre 2014. «Si tratta di una misura di equità, dal momento che la conversione è avvenuta senza il consenso degli interessati, nella notte, in cui l’ istituto di credito fu costretto, in tutta fretta, ad aumentare il patrimonio. Abbiamo chiesto di sanare questa sperequazione», commenta il parlamentare vicentino di Forza Italia, Pierantonio Zanettin, che aveva presentato la proposta di emendamento indicata da Adusbef e Codacons.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this