3 settembre 2018

FONDERIE PISANO: FINALMENTE INIZIANO I PROCESSI

Le Fonderie Pisano hanno esposto per decenni la città di Salerno e i comuni della Valle dell’Irno a gravi rischi ambientali e tutti i cittadini a pericolose conseguenze in termini di salute.

I FATTI

Dalle indagini in corso da mesi – due filoni distinti, uno nei confronti della famiglia Pisano e dei vertici dell’azienda e l’altra a danno dall’ARPAC (Agenzia Regionale Protezione Ambiente della Campania) – è emerso come non venisse tracciato lo smaltimento dei rifiuti speciali. La vicenda tragicamente nota vede da anni il CODACONS di Salerno battersi per avere chiarezza circa i rischi di inquinamento ambientale per evitare le tregiche conseguenze che hanno segnato la città di Taranto a causa delle vicende dell’acciaieria Ilva.

 

I PROCESSI

Inizierà il 1° ottobre il processo a carico dei vertici dell’ARPAC o, comunque, nei confronti di coloro i quali sono sospettati di aver alterato le risultanze dei controlli effettuati presso le fonderie nel 2013. Si tratta, nello specifico, di Gianluca Scoppa (dirigente dell’unità operativa suoli), Maria Rosa Della Rocca (dirigente dell’area territoriale di Salerno), Vittorio Di Ruocco, Cosimo Maiorino Balducci, Lucio Ferrara, Giancarlo Germano, Rocco Lezza e Gerardo Risolo. Mentre inizierà due giorno dopo, il 3 ottobre, il processo a carico della famiglia e dei vertici della Pisano che dovranno rispondere di inquinamento ambientale.

 

L’INIZIATIVA DEL CODACONS

Il CODACONS che ha presentato da mesi la propria nomina di persona offesa quale Associazione ambientalista rappresentativa di interessi diffusi di cittadini e utenti, oltre che aver già messo a disposizione dei cittadini interessati la nomina individuale, parteciperà ai processi e sta organizzando una costituzione collettiva di parte civile finalizzata a chiedere un adeguato risarcimento danni per ciascun cittadino di Salerno e dei comuni della Valle dell’Irno. Ciascuno potrà chiedere fino a 10mila euro qualora gli indagati dovessero risultare colpevoli dei reati per cui si procede.

Chiunque fosse residente a Salerno o in uno dei comuni della Valle dell’Irno può manifestare il suo interesse all’iniziativa cliccando qui (compilando il questionario con i tuoi dati sarai contattato a stretto giro e riceverai le indicazioni per conferire ai legali del CODACONS la procura speciale necessaria a costituirti parte civile nei due processi).

Lunedì 3 settembre alle ore 12.00 presso il CODACONS Campania con sede proprio a Salerno si terrà la conferenza stampa di presentazione dell’iniziativa alla presenza, tra gli altri espeti, dell’Avv. Prof. Carlo Rienzi e dell’Avv. Matteo Marchetti.


AGGIORNAMENTI SULL’INIZIATIVA

È possibile ottenere ulteriori informazioni riguardo l’iniziativa contattando il Numero Unico Codacons 892.007 (qui i costi): gli operatori dell’Associazione forniranno ogni elemento utile per approfondire la vicenda legale e forniranno la loro consulenza ai cittadini interessati.

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