21 Ottobre 2017

Fonderie Pisano, il Codacons denuncia il sindaco di Salerno

 

 

Il primo cittadino nel mirino del presidente Marchetti: «Dovrebbe emettere un’ ordinanza di chiusura»di Emilio D’ ArcoFonderie Pisano«Stiamo morendo intossicati dai fumi delle Fonderie Pisa no». È Matteo Marchetti, del Codacons Campania e vice se gretario nazionale Codacons, ad inaugurare un nuovo capito lo nella questione Fonderie Pi sano con un esposto alla Procu ra di Salerno ai danni del sinda co Vincenzo Napoli. La colpa del primo cittadino sarebbe quella di non aver provveduto alla salvaguardia della salute dei cittadini lasciando lo stabili mento di via dei Greci in attivi tà nonostante le segnalazioni dei cittadini e tutta la bagarre giuridica e amministrativa che l’ ha coinvolto in questi ultimi due anni. «Il sindaco di Salerno dovrebbe emettere un’ ordinan za urgente per chiudere le Fon derie – spiega Marchetti – Que sto atteggiamento di assoluta ignavia è la causa di tante morti e malattie. In data odierna co me nei giorni scorsi l’ aria è sta ta irrespirabile». Napoli, in più occasioni, ha affermato di ave re pochi poteri in merito, non potendo emettere nessuna or dinanza senza l’ ausilio di anali si e relazioni tecniche ufficiali che inchiodino definitivamente le Pisano. Una versione che non ha mai convinto né i comi tati né il Codacons, alla luce an che dei rilevamenti del livello di polveri sottili da parte di al cuni cittadini, pochi giorni fa, tramite strumentazioni priva te. Tali sforamenti non bastano però per far scattare provvedi menti contro le Pisano, ma ba stano sicuramente a riaccende re dubbi su quanto sta accaden do in quell’ area. Perplessità che solo l’ Arpac può sciogliere, spegnendo un fuoco in un cli ma sempre più rovente e con una delocalizzazione sempre più colpevolmente immobile. «Denunciare Vincenzo Napoli è un atto di giustizia – continua Marchetti – un gesto a cui era vamo tenuti per l’ amore che portiamo alla nostra cittadina. Numerosissimi sono stati infat ti i cittadini che senza cono scersi tra di loro hanno denun ciato quanto è avvenuto a mez zo Facebook, hanno chiamato l’ associazione e i carabinieri competenti». Segnalazioni con fermate anche dal portavoce del comitato “Salute eVita”, Lo renzo Forte: «Abbiamo conta to diverse decine di persone, appartenenti a diversi quartieri della città e non solo delle zone adiacenti le fonderie, che han no deciso di telefonare ai cara binieri – racconta Forte – Un piccolo gruppo si è anche reca to di persona alla locale stazio ne di Fratte per effettuare la de nuncia. La situazione è grave e oggi (ieri per chi legge) abbia mo assaggiato ancora una vol ta i miasmi intollerabili che i cittadini della Valle deH’ Imo provano tutti i giorni». Venerdì prossimo intanto il comitato al lestirà un presidio davanti la se de della Regione Campania presso il Genio civile, in via Por to, per protestare contro il si lenzio del governatore Vincen zo De Luca e l’ inattività del neo direttore regionale Arpac, Ste fano Sorvino, accusato di aver messo in secondo piano la que stione Pisano.

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