Fonderie, no ai riti «rallenta -verdetto» 45 cittadini riconosciuti parte civile
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fonte:
- Il Mattino
L’ UDIENZA Angela Trocini Il giudice respinge la richiesta di riti abbreviati condizionati all’ escussione di tecnici e consulenti: il rito, in questo modo, si sarebbe allungato enormemente. E così il gup Maria Zambrano, che sta celebrando l’ udienza preliminare a carico dei membri del Cda e tecnici delle fonderie Pisano accusati di reati ambientali, ha aggiornato a maggio l’ udienza: un periodo congruo per dare la possibilità agli imputati di depositare brevi consulenze o perizie (per chi deciderà di accedere al rito alternativo) per poi procedere alla discussione. L’ unico che, al momento, ha già optato per un abbreviato secco è stato l’ ingegnere Antonio Setaro all’ epoca dei fatti dirigente regionale del settore ecologia, tutela dell’ ambiente e protezione civile. Nell’ udienza di ieri sono state completate le costituzioni di parte civile: il Codacons Campania, attaverso l’ avvocato Matteo Marchetti, ha integrato la documentazione per la costituzione di parte civile di 45 cittadini (quasi tutti salernitani ed alcuni dei comuni limitrofi). Anche il Comune di Salerno ha sanato la costituzione di parte civile mentre, nelle precedenti udienze, avevano già provveduto alla loro costituzione tra gli altri i Comuni di Baronissi e Pellezzano, alcuni privati cittadini, il ministero dell’ Ambiente, Legambiente Campania, il Wwf ed il comitato Salute e Vita. Grande soddisfazione è stata espressa dall’ avvocato Marchetti, vicesegretario nazionale del Codacons: «Il gup ha riconosciuto la validità delle nostre azioni in difesa dei diritti dei cittadini a vivere in un ambiente salubre. Per i 45 cittadini, da questo momento parti civili, da me rappresentati nel processo, si apre anche la strada che può portare all’ ottenimento del risarcimento del danno per aver subito l’ inquinamento da parte delle fonderie. Sarà il processo, ove avvenga il rinvio a giudizio, a fare luce su tutta la vicenda sperando in un riconoscimento dei danni morali e materiali nei confronti di chi è accusato di aver inquinato ma anche di è accusato di aver taciuto o falsificato gli atti oppure omesso di svolgere il proprio dovere». Imputati i consiglieri del Cda, Guido Pisano, Ugo Pisano, Renato Pisano, il direttore tecnico Ciro Pisano E gli ingegneri Luca Fossati che ha redatto la relazione tecnica allegata all’ istanza di rilascio dell’ Aia dell’ 1 agosto 2011 e lo stesso Antonio Setaro. © RIPRODUZIONE RISERVATA.
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