17 Agosto 2011

Foggia, sbalzata dalla giostra giovane donna precipita e muore

Foggia, sbalzata dalla giostra giovane donna precipita e muore
  La «gabbia volante» della giostra di Lucera, pare revisionata di recente, dove è accaduto …

LUCERA (FOGGIA) E’ morta dopo aver fatto un volo di sei metri. Aveva 23 anni Giuseppina Valentina Mucciaciaro e la sera di Ferragosto si era lasciata trascinare dal desiderio di salire su una giostra ambulante che ha un nome che fa paura: «Adrenalina Xtreme». Non è altro che una pedana che somiglia a una «gabbia volante». Sulla pedana sono montate poltrone alle quali l’ ospite viene legato con cinture a chiusura pneumatica. La gabbia compie un giro di 180 gradi e ricade velocemente al suolo compiendo una rotazione di altri 180 gradi. Il giro è ripetuto più volte e assicura scariche di adrenalina a chi lo prova. Davanti a parenti e amici Sulla giostra forse Giuseppina si è sentita male ed è svenuta. Subito dopo è stata sbalzata dal seggiolino. Erano le 2,30 di lunedì notte. La tragedia si è consumata sotto gli occhi di amici e parenti della giovane e delle tante persone che passeggiavano nel Luna Park, poco distante dalle luminarie montate in occasione della festa patronale della Madonna dell’ Assunta. Dopo l’ incidente sul posto sono giunti carabinieri e poliziotti e i soccorritori del 118 che hanno condotto la giovane all’ ospedale «Lastari» di Lucera. Vana corsa all’ ospedale Ma la corsa verso il nosocomio si è rivelata inutile, la ventitreenne è morta in ospedale poco prima dell’ alba. Alla ragazza, che pesava circa 110 chili, i medici hanno riscontrato una ferita profonda sul fianco destro, causata dal contatto con un palo metallico contro il quale Giuseppina è finita prima di precipitare al suolo. Sull’ incidente la procura di Lucera ha avviato un’ indagine per chiarire se non ha funzionato la chiusura di protezione o se si sia verificato qualche altro inconveniente, come il cedimento della struttura di supporto del seggiolino. L’ omologazione e il peso I carabinieri, a cui sono delegati gli accertamenti, stanno verificando se la giostra era omologata per ospitare persone con un peso superiore al quintale. Pare certo, a detta degli investigatori, che il macchinario non avesse bisogno di alcuna revisione perché era nuovo. La giostra, comunque, è stata sequestrata e nelle prossime ore il magistrato inquirente deciderà se fissare l’ autopsia. L’ esame autoptico potrebbe aiutare a chiarire, ad esempio, se la giovane donna abbia avuto – come parrebbe – un malore mentre ancora era in vita e in che modo questa circostanza abbia interagito con quanto ha poi determinato il decesso della ragazza. Dopo il grave incidente l’ associazione dei consumatori Codacons ha chiesto controlli «a tappeto» in tutta Italia sulle strutture ludiche ambulanti. «Vogliamo sapere – afferma il presidente del Codacons Carlo Rienzi – quale manutenzione viene fatta su tali giostre, allestite di volta in volta nei vari paesi d’ Italia, durante le feste patronali. Gli organi competenti devono provvedere a un controllo a tappeto su tutte le giostre di tale tipologia, al fine di verificare se queste rispettino i requisiti di sicurezza e se la manutenzione ordinaria e straordinaria venga eseguita con regolarità. E’ necessario un giro di vite per evitare il ripetersi di simili incidenti», conclude Rienzi.

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