6 Giugno 2019

Focus sulle cause del guasto A giorni la consulenza tecnica

venezia. La conferma arriverà oggi, quando gli avvocati dei sei indagati per la tragedia sfiorata della Msc riceveranno la convocazione per il conferimento della consulenza tecnica da parte della Procura. Ma dovrebbe essere con ogni probabilità domani il giorno in cui il pm Giorgio Gava, che erediterà il fascicolo dalla collega di turno Lucia D’ Alessandro (anche ieri a colloquio con gli uomini della Capitaneria), chiamerà nel suo ufficio i consulenti. Saranno loro a dover chiarire cosa sia successo domenica, anche attraverso l’ analisi di quanto è stato sequestrato. Il quesito a cui dovranno rispondere i consulenti è in corso di formulazione, ma la questione è chiara, ovvero se ci sia stato un problema tecnico, come sostenuto da Msc, o se quanto successo sia dipeso dal comportamento di qualcuno. Anche ieri il procuratore capo Bruno Cherchi ha ribadito come la consulenza sia un passaggio fondamentale nella vicenda.Agli accertamenti tecnici potranno partecipare i periti nominati dai sei indagati, al momento accusati di danneggiamento con pericolo colposo di naufragio, come previsto dal Codice della navigazione. Sul registro degli indagati ci sono i nomi del comandante della Msc “Opera” Carmine Siviero, da oltre 25 anni in Msc, e dell’ ufficiale responsabile della sicurezza Giuseppe De Maio, dei piloti del Porto Vladimiro Tuselli e Stefano Russignan e dei comandanti dei rimorchiatori Andrea Ruaro e Giuseppe Adragna. Nelle scorse ore i difensori hanno ricevuto la convalida dei sequestri tra cui la scatola nera della “Opera”, varie parti del motore, il rimorchiatore a prua, i cavi con cui la grande nave era collegata ai rimorchiatori ed i relativi certificati. La magistratura ha messo i sigilli anche sulle memorie dove sono registrate le comunicazioni radio a bordo della Msc e tra la “Opera” ed i rimorchiatori. Al momento la volontà di Msc è quella di far partire la nave domani per raggiungere Bari e sabato tornare a Venezia, da dove far partire la nuova crociera. Programma che al momento pare arduo, tenuto conto dei tempi – e delle priorità – degli accertamenti giudiziari.il codaconsSu richiesta del Codacons, Msc ha cambiato il modulo sull’ interruzione del viaggio per i passeggeri della “Opera”. Secondo l’ associazione dei consumatori, il documento precedente prevedeva la rinuncia volontaria al viaggio, atto che avrebbe impedito azioni legali. Msc ha modificato il modulo, sostituendo la volontaria rinuncia al viaggio con una generica dichiarazione di sbarco. Chi aveva già firmato il modulo riceverà una comunicazione dalla società in cui si evidenzia come la sottoscrizione non comporti la rinuncia ai diritti previsti dalla normativa. –Rubina Bon.

Previous Next
Close
Test Caption
Test Description goes like this