Fobia da terremoto “Basta allarmismi”
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fonte:
- Gazzetta dello sport
Oggi a Roma qualcuno forse si sveglierà col terrore dell’ apocalisse. Qualcun altro se ne fregherà altamente. Da due anni il tam tam ha viaggiato sul web in attesa della data fatidica (l’ 11maggio 2011) in cui la Capitale, secondo una profezia, dovrebbe essere rasa al suolo da un terremoto talmente devastante da far crollare Colosseo e Cupolone. Malgrado le rassicurazioni degli esperti – che hanno bollato come una bufala la previsione annunciata oltre mezzo secolo fa da un geologo dilettante di Faenza, Raffaele Bendandi- in questi giorni la confusione è aumentata, tanto che, già a 48 ore dall’ annunciata catastrofe, si parlava di mamme che oggi non manderanno i bambini a scuola, gite e pic nic o semplici appuntamenti nei parchi rimandati. E sarebbe stato stimato persino un aumento del 18%della richiesta di ferie per la giornata di oggi da parte dei dipendenti pubblici. Intanto, comunque, la comunità cinese del quartiere Esquilino si è portata avanti e già ieri ha chiuso i negozi, fatto i bagagli e lasciato la Capitale. In campo la scienza Così, per bloccare una volta per tutte la fobia collettiva, sono intervenuti anche gli scienziati. Sismologi, geofisici e geologi hanno deciso di aprire le porte di laboratori e università per spiegare perché, ad oggi, non è possibile prevedere a breve quando arriverà un terremoto. Gli esperti dell’ Istituto Nazionale di Geofisica e Vulcanologia (Ingv), per esempio, per oggi hanno organizzato un Open Day dal titolo «Conoscere e prevenire aiuta ad avere meno paura» aperto alle scuole. «La storia di Roma degli ultimi mille anni non registra sismi devastanti e, se un terremoto ci sarà non sarà forte» , ha assicurato il presidente dell’ Istituto (Ingv), Enzo Boschi. Il dossier Ma non finisce qui perché anche la Protezione Civile si è mobilitata mettendo a disposizione, nel proprio sito internet, un dossier col quale chiarisce la posizione della scienza nei confronti dell’ annunciato sisma, con tanto di domande e risposte. «Prevedere i terremoti- ha spiegato Mauro Dolce, responsabile dell’ ufficio rischio sismico e vulcanico della Protezione Civile- è impossibile allo stato attuale. Ogni anno abbiamo in Italia oltre 10 mila terremoti registrati dai sismografi, quindi è probabile che domani (oggi, ndr) ci sarà qualche piccola scossa nel nostro Paese» . Per affrontare la giornata con serenità anche il Comune di Roma si è mosso, attivando un numero telefonico informativo, lo 06.06.06. Contro i falsi allarmismi, infine, sono intervenuti anche i consumatori: il Codacons ha presentato un esposto alla Procura della Repubblica di Roma contro tutti i soggetti (blog, siti web, tv, radio, giornali) che hanno diffuso e alimentato la notizia del terremoto.
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